Idc: "Sono le reti la spina dorsale della digital transformation" - CorCom

LO STUDIO

Idc: “Sono le reti la spina dorsale della digital transformation”

Uno studio della società di analisi sottolinea il ruolo critico delle infrastrutture nei processi d’innovazione aziendale. Per il 51% delle imprese europee, il potenziamento dei livelli di sicurezza sarà l’investimento tecnologico principale per il prossimo triennio

23 Set 2015

F.Me.

Il sempre più marcato spostamento delle aziende verso le tecnologie della Terza Piattaforma sta mettendo in evidenza l’importanza delle infrastrutture di rete – Lan e Wan – e sottolineando il loro ruolo abilitante nel processo più globale di digital business transformation. Uno studio di Idc condotto quest’anno su oltre 900 aziende europee conferma come buona parte delle imprese stia proprio ora investendo per migliorare le prestazioni delle reti.

Per il 51% delle aziende europee, il potenziamento dei livelli di sicurezza della rete aziendale è l’investimento tecnologico principale per il prossimo triennio. Il 50% delle aziende cita il cloud e il 49% l’upgrade dell’esistente infrastruttura di rete o l’incremento di banda. Seguono più a distanza il miglioramento delle capacità di backup/recovery e la predisposizione per attività di Big Data Analytics. “Due delle prime tre priorità d’investimento Ict delle aziende europee riguardano quindi direttamente la rete, mentre la terza, il cloud, risulta da quest’ultima chiaramente abilitata”, sottolinea Daniela Rao, Tlc research & consulting director di Idc Italia.

Il miglioramento del livello di sicurezza della rete aziendale è considerato l’investimento principale soprattutto nei settori finanziario, manifatturiero, pubblico e dei trasporti, evidenzia Idc, mentre il potenziamento di infrastruttura/banda è ritenuto prioritario nel commercio e ancora nei trasporti.

Per assicurare un accesso continuo, sostenibile e ad alte prestazioni alle applicazioni, i data center interni ed esterni e i servizi cloud saranno progressivamente integrati nelle reti aziendali, anche in ambienti hybrid cloud, afferma Idc. Le aziende dovranno quindi adottare soluzioni di rete in grado di migliorare i livelli di prestazione, garantire la massima flessibilità e ottimizzare i costi. La scelta sarà se farlo in casa con le proprie forze o se viceversa esternalizzare parte o tutti i servizi di rete. Che Cio e network manager possano anche contare sul supporto di operatori esterni specializzati è testimoniato dall’indagine di Idc: il 22% delle aziende europee già utilizza stabilmente servizi di network outsourcing e un ulteriore 40% afferma che nell’arco del prossimo anno prenderà in considerazione l’adozione di servizi di outsourcing delle rete o l’estensione di quelli precedentemente adottati.

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