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MERCATO UNICO DIGITALE

Identità digitale “made in Europe”, la Ue finanzia l’Italia

Bruxelles darà 600mila euro al progetto promosso da Agid, Incert, Telecom Italia e Politecnico di Torino. Riflettori sui servizi del mercato unico

22 Set 2015

F.Me.

C’è anche l’Italia nel programma di identificazione elettronica della Ue. La Commissione europea ha annunciato i progetti che riceveranno il sostegno Ue per assicurare una migliore identificazione elettronica dei servizi nel mercato unico: tra questi anche uno italiano – il Ficep, First Italian Crossborder eIdas Proxy – promosso dall’Agenzia per l’Italia digitale, Incert, dal Politecnico di Torino e da Telecom Italia per il quale il finanziamento europeo sarà di 600 mila euro. In tutto si tratta di venti progetti finanziati con 5,5 milioni di euro provenienti dal programma “Connecting Europe Facility” (Cef).

Con un budget di oltre 29 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, il Cef finanzia lo sviluppo delle reti transeuropee in tre settori: trasporti, energia e telecomunicazioni.

Nel quadro del Cef telecomunicazioni, lo scorso marzo la Commissione Ue ha lanciato il bando ‘Electronic Identification and authentication – eIdentification and eSignature – Generic Services’ (Cef-Tc-2014-3) per lo sviluppo di infrastrutture dedicate all’identificazione e all’autenticazione elettroniche.

Nell’ambito dell’invito, chiusosi lo scorso giugno, la Commissione Ue ha selezionato 20 progetti, per un totale di 5,5 milioni di euro. Il contributo più sostanzioso è andato al progetto olandese ‘eIdas 2018 for Municipalities’ (1,44 milioni di euro).

I 20 progetti selezionati consentiranno di offrire ai cittadini e alle imprese europee servizi online sempre più sicuri ed efficienti nel contesto della strategia per il mercato unico digitale, favorendo al contempo l’implementazione del regolamento Ue n. 910-2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno.

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