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L'OSSERVATORIO

Il digitale traina il turismo made in Italy: mercato a 14 miliardi

I dati del Politecnico di Milano raccontano di una ascesa inerrestabile dell’Ict nel settore, che complessivamente vale 58 miliardi. Boom delle prenotazioni online: l’82% è effettuata da Pc e tablet (+3% anno su anno), ma è lo smartphone a fare segnare il tasso di crescita più impressionante (+46%)

11 Ott 2018

F. Me

Continua inarrestabile l’ascesa del turismo digitale in Italia. Nel 2018 la crescita prevista dell’intero mercato dei viaggi (compresa anche la spesa dei turisti stranieri) si assesta sul 2%, per un valore complessivo di 58,3 miliardi ma a far da traino anche quest’anno è l’innovazione digitale: solo a livello di acquisti e prenotazioni farà registrare entro fine anno un +8%, raggiungendo i 14,2 miliardi di euro (24% del mercato complessivo) mentre complessivamente la componente non digitale registra solo il +1%. Il quadro emerge dalla quinta edizione dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel turismo della School of Management del Politecnico di Milano presentata al Ttg Travel Experience, in corso a Rimini.

L’82% delle transazioni è ancora effettuata da Pc e tablet (+3% sul 2017), ma è lo smartphone a fare segnare il tasso di crescita più impressionante, +46%, sui 12 mesi: l’incidenza degli acquisti da smartphone sulla spesa digitale turistica supera il 18% e si attesta sui 2,5 miliardi.

I trasporti raccolgono ancora il 61% del mercato, seguito dalle strutture ricettive (29%) e dai pacchetti viaggio (10%). Ogni 100 prenotazioni nelle strutture italiane, 46 sono effettuate tramite contatto diretto (email, sito o al banco), 36 tramite Online Travel Agencies o portali di home sharing. La sharing economy nell’accomodation rappresenta quasi un terzo del giro d’affari digital.

“I clienti richiedono a tutti gli attori della filiera un’esperienza online sempre più fluida e personalizzata sulla quale l’offerta si trova spesso in ritardo – spiega Filippo Renga, direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel turismo del Politecnico di Milano –  Emblematico è il dato del tasso di abbandono dei carrelli durante la visita a siti e aggregatori calcolato dal nostro Osservatorio eCommerce B2c: il 44% dei visitatori esce immediatamente dal portale; tra chi rimane, il 76% abbandona subito dopo la ricerca del prodotto o del servizio e solo l’1,6% perfeziona l’acquisto”.

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