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Il dock per disco rigido che risparmia sulla Siae

Softeam lancia un prodotto in grado di ospitare due dischi rigidi interni, i meno colpiti dall’equo compenso

29 Set 2010

Contro il caro prezzi, Softeam introduce un nuovo prodotto in grado
di ospitare dischi rigidi interni, i meno colpiti dalla tassa Siae
(l’equo compenso). Si tratta di un dock dotato di due slot che
consente di collegare al computer o al music center fino a due
dischi fissi, aumentando in modo significativo la memoria
complessiva del sistema.

Il dock viene distribuito in quattro varianti (Hdd Dual Dock 2 e 3
e Hdd Mobile Dock 2 e 3, dove l’ultimo numero indica
rispettivamente l’interfaccia Usb 2.0 o Usb 3.0), un disco rigido
“interno” può essere utilizzato come supporto rimovibile.

L’Hdd Dual Dock trasforma un hard disk interno in un supporto di
memoria rimovibile “plug & play”, può ospitare fino a due
dischi rigidi che vengono “visti” dal computer come normali
unità rimovibili. L’interfaccia degli hard disk è di tipo SATA
I/II per garantire le stesse prestazioni che avrebbero se fossero
installati all’interno del computer stesso, i supporti non
occupano molto spazio sulla scrivania, dato che gli hard disk
vengono infilati negli slot in verticale, e possono funzionare con
dispositivi da 3,5 pollici o 2,5 pollici, questi ultimi quasi
tascabili. Il collegamento dal dock al computer avviene con un cavo
Usb 2.0 o Usb 3.0 secondo i modelli.