Il fondo Kyma a 100 milioni: avanti tutta sulla digitalizzazione delle Pmi italiane - CorCom

L'OPERAZIONE

Il fondo Kyma a 100 milioni: avanti tutta sulla digitalizzazione delle Pmi italiane

Primo closing, 130 milioni il target complessivo. In campo il Fondo italiano di investimenti e l’European investment fund. Si punta sulle aziende da 10 a 50 milioni di fatturato. Focus su Education e IT. Via all’acquisizione del 70% di Datlas, il player specializzato in Robotic process automation

01 Ott 2021

Veronica Balocco

Annunciato il primo closing a quota circa 100 milioni di euro per il primo fondo di Kyma investment partners sgr dedicato alla trasformazione digitale delle Pmi italiane, con particolare focus su settore Education e Information technology: la raccolta, che ha un target di 130 milioni di euro, ha coinvolto investitori istituzionali di primario standing, quali Fondo italiano di investimenti (nel ruolo di anchor investor), European investment fund (nel ruolo anchor investor), oltre a svariati family offices e High net worth individuals.

Contestualmente al primo closing del fondo, Kyma ha siglato un accordo vincolante per l’acquisizione della maggioranza di Datlas, player italiano del settore dei servizi in outsourcing di data validation e data integration gestiti con strumenti di Robotic process automation (Rpa) integrati nella piattaforma proprietaria “Dome”. L’operazione riguarda l’acquisto del 70% del capitale da parte di Kyma, mentre la parte restante verrà sottoscritta dal management.

Datlas in crescita del 30% nell’ultimo anno

Nata nel 2017 su iniziativa dell’ad Fabrizio Soru con il supporto di alcuni imprenditori, manager e finanziatori, Datlas è cresciuta a tassi di crescita estremamente significativi negli ultimi anni (ca. 60% Cagr  nel periodo ’18-‘21) e nonostante il perdurare degli effetti della pandemia nell’economia italiana e globale, anche nel 2021 conferma una forte spinta rispetto all’anno precedente (+30% vs. 2020), con un fatturato atteso superiore ai 12 milioni di euro e Ebitda di 1,8 milioni di euro.

INFOGRAFICA
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Big Data
Cloud

Datlas, in particolare, accompagna i propri clienti in un percorso di trasformazione digitale, offrendo tecnologia e servizi in modalità Platform as a Service (PaaS), grazie ad una piattaforma tecnologica proprietaria capace di implementare architetture di controllo e verifica del dato in ambito Kyc (Know Your Customer) e Kys (Know Your Supplier) sfruttando algoritmi di machine learning e artificial intelligence integrati. Le soluzioni proposte consentono di ottemperare  alle esigenze imposte dai regulator su tematiche in forte evoluzione quali procedure di fraud detection e anti money laundering in vari mercati quali quello bancario, assicurativo, media & telco, energy, retail & Gdo, manufacturing.

Kyma, a seguito dell’acquisizione,  supporterà Datlas  in un percorso accelerato di crescita con il potenziamento di Dome mediante l’acquisizione e lo sviluppo di competenze di process mining e data analytics, in grado di  posizionarla in un contesto internazionale quale player qualificato nei servizi di data validation e data integration. Nel percorso di creazione di valore, Kyma potrà contare sul mix unico di competenze operative, tecnologiche e digitali con il coinvolgimento di Carlo Privitera (Operating digital partner di Kyma) e Andrea Rangone e Stefano Mainetti (Business partners di Kyma).

“Cercavamo un partner che condividesse con noi la visione di un ecosistema in grado di supportare pienamente le aziende nella massimizzazione del valore dei dati di cui dispongono – commenta l’Amministratore Delegato Fabrizio Soru -. Ma soprattutto cercavamo un partner che credesse in Datlas quale player in grado di supportare il sistema Italia e le sue aziende nel fondamentale cambiamento culturale che porta ad una reinterpretazione dei processi di gestione e integrazione dei dati.” –

Coprire l’intero lifecycle delle informazioni aziendali

“Cercavamo un partner che condividesse con noi la visione di un ecosistema in grado di supportare pienamente le aziende nella massimizzazione del valore dei dati di cui dispongono – afferma Fabrizio Soru -. Ma soprattutto cercavamo un partner che credesse in Datlas quale player in grado di supportare il sistema Italia e le sue aziende nel fondamentale cambiamento culturale che porta ad una reinterpretazione dei processi di gestione e integrazione dei dati. Gianluca Losi e tutti i partner di Kyma ci hanno colpito per la loro capacità di dare profondità alle nostre visioni, dimostrando di saper interpretare le opportunità di trasformazione che si presenteranno sul mercato nazionale ed estero, costruendo fin dai primi scambi un piano di crescita articolato che consentirà a Datlas di coprire l’intero ciclo di vita delle informazioni aziendali: dai processi di on-boarding, e data autentication, fino alle verifiche di compliance più articolate a supporto di processi autorizzativi o liquidativi”.

“Siamo rimasti impressionati dallo straordinario percorso di crescita di Datlas negli ultimi anni, frutto della combinazione di competenze di processo del team, servizi innovativi e una piattaforma tecnologica proprietaria tra le più avanzate nel panorama italiano – aggiunge Gianluca Losi, partner di Kyma -. Datlas opera in un mercato in forte crescita e non vediamo l’ora di aiutare Fabrizio Soru e il suo team nello sviluppo di nuovi servizi e applicazioni e l’ingresso in nuovi mercati. Datlas ben rappresenta quello che noi di Kyma cerchiamo in un deal di growth buy-out: un asset ad altissimo contenuto tecnologico, con un modello di business solido e scalabile, guidato da un management team ambizioso”.

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