Il Lazio rilancia sull'Aerospazio, alleanza strategica con Thales Alenia Space - CorCom

LA PARTNERSHIP

Il Lazio rilancia sull’Aerospazio, alleanza strategica con Thales Alenia Space

Siglato tramite Lazio Innova, l’accordo prevede lo sviluppo congiunto di attività di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione. Coinvolti startup e innovatori attraverso sfide di Open Innovation e attività di incubazione

26 Giu 2020

F. Me.

Asse Regione Lazio-Thales Alenia Space. La Regione, tramite Lazio Innova, ha siglato un accordo con la jv Thales-Leonardo per sviluppare azioni e programmi che rientrano negli obiettivi della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale di cui l’Aerospazio è una delle sette Aree di Specializzazione (AdS), individuate come pilastri dell’innovazione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Nel Lazio il settore aerospaziale ricopre infatti un ruolo strategico, con eccellenze assolute nella ricerca e nella leadership industriale, a livello nazionale, europeo e mondiale.

“La collaborazione con Thales Alenia Space rafforza l’impegno della Regione verso le imprese e le start-up innovative attive nella filiera delle applicazioni delle tecnologie spaziali – dichiara Andrea Ciampalini, Direttore Generale di Lazio Innova – L’aerospazio nel Lazio oltre ad essere un settore di eccellenza che rende con le sue tecnologie e risorse l’economia regionale più forte e competitiva, rappresenta una grande opportunità per progettare soluzioni innovative a fabbisogni del mercato e della società”.

Lazio Innova e Thales Alenia Space Italia svolgeranno un’azione di supporto ai processi di innovazione e trasferimento tecnologico a favore dello sviluppo di startup che afferiscono al programma Esa Business Incubation Centre Lazio da realizzarsi nell’ambito della Space Economy regionale. Saranno organizzati incontri congiunti ed eventi formativi, momenti di divulgazione tecnologica come workshop, webinar, small talk, al fine di costruire comunità di stakeholder composte da studenti, ricercatori, liberi professionisti, startup, imprese ed enti locali al fine di stimolare possibili collaborazioni e interazioni interdisciplinari. A tal fine i domini tecnologici di interesse possono riguardare l’intelligenza artificiale, big data realtà virtuale, additive manufacturing, software, componentistica satellitare di bordo, osservazione della Terra.

L’accordo prevede anche azioni di Open Innovation sviluppate in base alle esigenze di Thales Alenia Space Italia e nel solco di quanto la Regione Lazio sta già realizzando attraverso le sue challenge: sfide aperte dal mondo delle grandi imprese al mondo di startup e innovatori per trovare soluzioni nuove e in grado di rispondere alle esigenze di cambiamento nei diversi comparti produttivi legati alla S3.

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In questo percorso i FabLab regionali, gestiti da Lazio Innova presso gli Spazi Attivi diffusi sul territorio, identificheranno attività e servizi per verificarne presupposti di complementarità e interscambio con il FabLab di Thales Alenia Space Italia.

In particolare, lo Spazio Attivo Roma Tecnopolo, incubatore della Regione Lazio per la creazione e lo sviluppo di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico collocato nell’area del Tecnopolo Tiburtino, ospita progetti d’impresa e startup innovative in prevalenza attive nella filiera delle applicazioni delle tecnologie spaziali. È l’unico incubatore in Italia a far parte dell’iniziativa Esa Space Solutions, il più grande network europeo di incubatori, imprese e centri di ricerca dediti all’innovazione nel settore Spazio, nato dalla collaborazione tra Regione Lazio, Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi), per le attività di supporto al trasferimento tecnologico nella regione Lazio.

“Ed è proprio investire in futuro – evidenzia Leonardo Mazzini, Chief Technical Officer di Thales Alenia Space Italia – l’elemento fondamentale per il nostro ecosistema locale e nazionale, e il motivo che ci rende particolarmente entusiasti a far parte del progetto «Open Innovation» e supportare le startup che vogliono approfondire le tecnologie spaziali e la loro applicazione in un contesto industriale più ampio”.

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