Il Manifesto dell’energia: “Il futuro passa dal digitale”

I punti cardine della strategia ideata da Edison, Engie e Sorgenia che mette a fuoco lo stato del progresso tecnologico in ambito energetico. Le prospettive e gli scenari di crescita per l’intero settore

09 Dic 2015

Andrea Frollà

Innovazione, sostenibilità e risparmio. Sono questi i 3 punti cardine del Manifesto per l’Energia del Futuro, presentato oggi a Roma da Edison, Engie e Sorgenia e che punta a sensibilizzare gli operatori del settore, la politica e l’opinione pubblica sulla necessità di spingere lungo il processo di liberalizzazione del mercato sfruttando soprattutto le nuove frontiere tecnologiche. Non a caso, il potenziale impatto positivo del progresso hi-tech è stata sottolineata rispetto a tutti e 3 gli aspetti chiave evidenziati.

“La nuova energia, in connessione con la realtà digitale, ci offrirà l’occasione di controllare meglio il nostro consumo e di risparmiare, anche grazie ad una maggiore efficienza”, si legge nel documento che sottolinea come il progresso delle tecnologie digitali debba coinvolgere in pieno anche il settore energetico.

“Digitalizzare la relazione con i consumatori e le aziende vuol dire rendere possibili risparmi significativi; consentendo ad esempio ai clienti di monitorare i propri consumi o di attivare una nuova fornitura con un semplice gesto”.

Nella sostanza, i tre partner dell’iniziativa propongono un modello in cui i clienti accedano ai servizi in modo diretto e intuitivo, con strumenti di vendita e di pagamento innovativi e sempre più interattivi, adatti alle esigenze di consumatori domestici e imprese. Gestione dei consumi via smartphone, attivazione del condizionatore da remoto prima di rientrare in casa o regolazione della temperatura di frigoriferi industriali. Insomma, una tecnologia sempre più smart.

Spazio anche per le prospettive di miglioramento garantite dall’innovazione sotto il punto di vista dell’eco-sostenibilità. “L’Italia è in una posizione privilegiata, poiché è uno dei primi Paesi in cui si è investito per lo sviluppo dei contatori elettronici nella fornitura elettrica a livello nazionale – spiega il Manifesto-. Ora è il momento di agire per sfruttarne appieno le potenzialità in termini di consapevolezza e controllo dei consumi”.

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Tutte idee e proposte che costituiscono secondo Edison, Engie e Sorgenia dei passi essenziali verso una piena apertura e liberalizzazione del mercato dell’energia.

“La sfida di Edison è sostenere un nuovo modello che pone il consumatore al centro, un capace di rispondere alle esigenze delle persone e delle imprese attraverso servizi innovativi, tenendo conto dei loro bisogni e stili di vita – ha dichiarato Alessandro Zunino, amministratore delegato di Edison Energia.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’ad di Gdf Suez Energia Italia (Gruppo Engie), Aldo Chiarini, secondo il quale “il percorso di liberalizzazione iniziato da più di 15 anni deve ancora fare l’ultimo passo per accompagnare nel mercato le imprese e le famiglie, dando loro la possibilità di scegliere al meglio tra le opportunità offerte dal mercato, in termini di prezzo ma anche di innovazione dei servizi, come l’efficienza energetica”.

Anche nelle parole di Gianfilippo Mancini, amministratore delegato di Sorgenia, la necessità di accelerare l’apertura del mercato che “insieme all’evoluzione delle tecnologie, costituisce uno strumento formidabile per i consumatori e per le imprese” e motivo per il quale “Sorgenia è pronta a questa nuova sfida e considera il percorso legislativo avviato un passaggio fondamentale e non più rinviabile.”

L’evento di oggi rappresenta la prima tappa di un percorso che vedrà Edison, Engie e Sorgenia farsi promotrici di ulteriori momenti di confronto, aperti al contributo, agli stimoli e alle idee di tutti coloro che credono in un mercato innovativo e competitivo.