Il network si allarga nei Paesi Bassi

24 Set 2015
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Interoute amplia la propria rete nei Paesi Bassi, e grazie all’espansione nella città di Amsterdam aggiunge 43 km di cavi in fibra ottica al suo network, incrementando la propria capacità di rete del 21%.

“Parte di questa espansione – si legge in una nota della società – comprende l’aggiunta di 22 km di cavo tra il quartiere dell’Amsterdam Science Park e le aree a Sud-Eest della città. Una migliore connettività in queste zone aiuterà le imprese locali, consentendo un flusso di dati ad alta capacità e diversificando le tratte in un’area ad alto traffico”.

Interoute ha una delle reti più grandi e avanzate in Europaafferma Renzo Ravaglia, Executive vice president Service Provider di InterouteCon il nuovo deployment, non aumentiamo soltanto le rotte già esistenti, ma anche l’offerta di nuovi data center, facendo sì che Interoute possa mantenere la sua posizione di leadership come fornitore per gli operatori di telecomunicazioni e i colossi della rete che si affidano ai nostri servizi di rete”.

Negli ultimi tre anni, Interoute ha investito nell’espansione della propria rete nella città di Amsterdam per soddisfare la crescente domanda di maggiore capacità. In continua crescita, l’infrastruttura cittadina si sviluppa oggi lungo 230 km di condotti, con più di 275 km di cavi in fibra ottica.

Amsterdam, prosegue il comunicato, è uno dei più grandi mercati europei sia per collocazione che per capacità internazionale. I trend regionali sull’inter-connettività mostrano un calo della dipendenza di Asia, Africa ed Europa dalla tratta internet instradata attraverso gli Stati Uniti, a favore di una connettività europea. Per questo motivo, Amsterdam sembra destinata a diventare un hub internazionale di primaria importanza.

“Il network globale di Interoute – conclude la nota – offre ai clienti una piattaforma innovativa e con un ottimo rapporto costo-prestazioni, in grado di collegare il data center nei Paesi Bassi con tutti gli altri 13 data center virtuali di in tutto il mondo”.