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Il Project Management del futuro? Sarà in versione “Agile”

“Project For The Web” è la nuova piattaforma Microsoft per la gestione delle attività di business con la nuova metodologia di sviluppo software. Ecco come funziona

12 Nov 2019

Carlo Salatino

L’arte e la disciplina del Project Management da sempre coniuga le hard skill necessarie a pianificare, monitorare e guidare la gestione di un progetto alle soft skill imprescindibili per motivare e valorizzare i team coinvolti. Al centro di questo indissolubile binomio si pongono gli strumenti di supporto per garantire l’execution delle attività.

Al PM Expo 2019, tradizionale evento di riferimento della community del project management nazionale organizzato dall’Istituto Italiano di Project Management-ISIPM, il digitale ha cavalcato la scena grazie a Microsoft che ha presentato in anteprima nazionale Project For The Web, la nuova piattaforma per la gestione agile del lavoro in ogni contesto di business. Come è noto, i metodi di gestione delle attività sono figli dei periodi storici e delle esigenze che li hanno generati. Come illustrato da una recente ricerca di Boston Consulting Group, oggi la metodologia Agile è quella più accreditata per abilitare il successo di iniziative progettuali di aziende che devono stare al passo con il rapido cambiamento tecnologico e di business come ad esempio nel mondo Telco. Project for The Future abilita le condizioni che oggi richiedono d’innovare le modalità di gestione delle attività tramite funzionalità innovative.

Non solo strumenti ma anche e soprattutto mindset. In questo senso la presentazione del libro The Stakeholder Perspective, ha offerto spunti illuminanti sull’importanza di mettere la persona al centro sia dei progetti, che del project management, offrendo all’intera community un approccio centrato sugli stakeholder, utile ed innovativo, per incrementare sia il valore rilasciato, che il tasso di successo, dei progetti.

Particolarmente rilevanti gli interventi in ambito innovazione vero fattore critico di successo trasversale a qualsiasi progetto. L’innovation evangelist, Ivan Ortenzi ha discusso sulla figura dell’Innovation Manager ponendo l’accento su passi pragmatici per costruire un approccio strutturato, sistematico e reiterato nel tempo all’innovazione in azienda. Un team di giovani innovation consultant del Consorzio Elis ha presentato l’iniziativa Open Italy, programma di Open Innovation, giunto alla terza edizione che tramite una metodologia agile avvicina il mondo delle start-up alle grandi corporate per innovare in modo sinergico.

Last but not least la formazione dei più giovani che, grazie al Concorso Nazionale di Project Management per la Scuola, ha visto la partecipazione di numerosi istituti scolastici. Moderati da Alessandro Quagliarini di ISIPM, gli studenti hanno presentato i progetti vincitori del Concorso:  “Sostituzione docenti” dell’ITIS Carlo Zuccante di Venezia,  “E-Commerce …. a scuola” dell’IIS Di Vittorio Lattanzio di Roma, “La Cassettiera intelligente”dell’I.P.S. G. B. Garbin di Schio, “UBS” dell’ITET Giuseppe Maggiolini” di Parabiago e “Il Monte Pisano: un patrimonio da custodire” dell’Istituto Comprensivo “M. L. King” di Calcinaia  che si aggiudicato il Progetto Extra Concorso per la Scuola Primaria.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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