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Il Saie 2016 scalda i motori: focus su IoT e building automation

Torna a Bologna dal 19 al 22 ottobre il Salone internazionale dell’industrializzazione edilizia. Grande attesa e ampia partecipazione per All Digital Smart Building, l’area dedicata a tecnologia e innovazione. In campo anche Anitec, Confindustria, Cna e Confartigianato

04 Lug 2016

Andrea Frollà

Edifici e impiantistica sempre più smart al Salone internazionale dell’industrializzazione edilizia (Saie) che si terrà dal 19 al 22 ottobre prossimo alla fiera di Bologna. Luca Baldin, project manager di All Digital Smart Building, l’area del Saie interamente dedicata all’innovazione, non esita a definire una “scommessa vinta” l’adesione all’evento di un numero sempre crescente di aziende del settore e l’allargamento alle tematiche legate a tecnologia e digitale. Non solo domotica, ma anche “building automation” e Internet of things.

L’area tematica è entrata nell’evento solo 3 anni fa, ma è già diventata uno dei principali fattori di sviluppo e di innovazione della più antica fiera edilizia in Italia. A convincersi della necessità di portare innovazione nel settore sono stati anche i settori più tradizionali, decisi a investire sul fatto che le nuove frontiere dell’impiantistica, spinta dalla rivoluzione della banda larga e delle Tlc, siano il fattore chiave per dare slancio al comparto.

L’evento bolognese metterà dunque al centro le novità che ogni giorno aziende e operatori propongono al mercato e agli utenti finali: dai servizi di trasmissione dati alle applicazioni nel campo dell’entertainment, dai servizi al cittadino alla telemedicina e teleassistenza, dalla cittadinanza digitale alla raccolta dei big data, indispensabili al funzionamento delle Smart city. Tutte questioni che hanno una origine o un terminale comune: lo smart building.

“Il tema della messa in rete dei cittadini non può prescindere dalla realizzazioni degli impianti verticali di distribuzione dei segnali – commenta Paolo Dalla Chiara, presidente di All Digital Smart Building -. Costruire reti orizzontali con investimenti miliardari, come sta avvenendo in Italia, senza considerare l’ultimo metro, ovvero gli impianti di distribuzione del segnale dentro agli edifici, rischia di rendere vano ogni sforzo di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea”. Allo stesso modo, aggiunge Dalla Chiara, “bisogna pensare fin da ora a stimolare la domanda di adozione della banda larga, incredibilmente ancora bassa, attraverso l’ideazione e la distribuzione di servizi di nuova generazione”.

Quello nato come un evento dedicato al mondo delle Pmi dell’installazione, si è evoluto in un’autentica piattaforma dell’innovazione, punto di riferimento di un’intera filiera produttiva in grado di far convergere interessi, elaborare strategie e proporre soluzioni. L’obiettivo dell’edizione 2016 di ottobre è consolidare un percorso che ormai segna da mesi l’attività del settore, con un roadshow di grande successo che ha coinvolto migliaia di professionisti (lo Smart Building Roadshow), con un’attività di formazione continua legata al marchio volontario “Smart Installer” e con eventi collaterali, come il recente Smart Building Levante, tenutosi a Bari nel quadro della Fiera del Levante.

A dominare i 4 giorni di Salone sarà l’integrazione tra le molteplici anime di questo comparto multiforme e in rapidissima evoluzione. In primis tra mondo elettronico e mondo elettrico, con un focus sulle potenzialità degli impianti multiservizi, sulla sicurezza, sul ruolo dei System Integrator e sugli standard dei nuovi sistemi domotici, sulle applicazioni avanzate nel campo dell’audio-video, sulle novità delle principali piattaforme televisive nazionali nel campo dell’alta definizione e dei servizi interattivi.

Ma Saie-Smart Building sarà anche il luogo di incontro con molti operatori stranieri interessati alle soluzioni proposte dalle aziende italiane, sempre più aperte ai mercati esteri. Particolare attenzione sarà riservata alle nuove prospettive di mercato in Iran, dove la fine del lunghissimo embargo commerciale ha aperto ad una stagione di forte sviluppo delle infrastrutture e del rinnovamento edilizio.

Tra le numerosi collaborazioni che caratterizzeranno l’edizione 2016 vale la pena ricordare quella tradizionale con alcune delle principali sigle associative del settore, come Anitec e Confindustria Servizi Innovativi sul fronte imprenditoriale e Cna e Confartigianato su quello delle Pmi del settore impiantistico. Così come la nuovissima collaborazione con Siec, l’associazione di riferimento dei System Integrator e Knx Italia, punto di riferimento per costruttori e integratori di sistema che hanno scelto lo standard Knx per la realizzazione di sistemi domotici e automazione intelligente degli edifici. Tra le novità, che ben rappresentano la capacità di Smart Bulding di svilippare convergenze virtuose, la presenza di Anapi, l’associazione nazionale degli amministratori professionisti di immobili, che proporrà una fitta attività di formazione con crediti formativi per gli amministratori di condominio.