Iliad in Italia, Cattaneo: “Caro Niel, non sarà facile”

L’Ad di Telecom: “Non sarà come in Francia, lavoriamo con ricavi medi per utente più bassi rispetto a quelli cui è abituata la società francese”. In ogni caso “ci stiamo preparando”

07 Set 2016

A.S.

“Per lui qui non sarà facile come in Francia. Ci stiamo preparando”. Così Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Telecom Italia, parla in un’intervista al FInancial Times del prossimo ingresso sul mercato italiano di Xavier Niel in seguito alla fusione tra Wind e 3 Italia. L’uomo d’affari francese, sottolinea Cattaneo, in Italia non potrà contare sull’effetto sorpresa come era successo oltralpe con Iliad. Telecom, precisa Cattaneo, lavora con ricavi medi per utente più bassi di quelli a cui è abituato Niel: “Stiamo sul mercato seguendo le regole del mercato – sottolinea – E non siamo sensibili alle pressioni”.

Una parte dell’intervista è riservata anche al compenso del manager italiano, definito “pay package” da 40 milioni di euro. “Il vero scandalo – afferma Cattaneo, la cui retribuzione è legata a target sui risultati del gruppo – è pagare gente che non solo non ha combinato nulla, ma che ha fatto perfino perdere soldi. E questo avviene abbastanza spesso in questo Paese”.

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Rispetto a Brasile Cattaneo ribadisce che Telecom non ha intenzione di effettuare cessioni. Ma c’è spazio anche per la cronaca rosa, con il quotidiano finanziario che sottolinea come insieme alla compagna Sabrina Ferilli l’Ad di Telecom Italia faccia parte del “beau mondo”: “Ho una moglie esigente – scherza – Il mio tempo libero si è molto ridotto. Diciamo che ho un doppio lavoro”.