IL PREMIO EY

Imprenditore dell’anno: Tinacci e De Stefano sul podio per future unicorn e startup

Si aggiudicano il riconoscimento i ceo & founder di Casavo, la piattaforma digitale per il mercato residenziale, e di UnoBravo che offre servizi di psicologia online

18 Nov 2022

L. O.

startup-151021164400

Giorgio Tinacci e Danila De Stefano. Sono loro i due giovani vincitori nelle categorie “Future Unicorn” e “Startup” – rispettivamente – del Premio EY “L’imprenditore dell’Anno 2022”. Il contest, giunto alla sua XXV edizione, è l’iniziativa “flagship” di EY legata al mondo private, riservato a imprenditori italiani alla guida di aziende con un fatturato di almeno 40 milioni di euro che sono riuscite a rinnovarsi contribuendo in modo significativo alla crescita economica, ambientale e sociale del Paese, si legge in una nota, “dimostrando coraggio, innovazione e trasformazione in un periodo caratterizzato da importanti sfide e continui cambiamenti”.

Innovazione a prova di futuro

“Stiamo affrontando un anno particolarmente complesso – spiega Massimo Antonelli, Ceo di EY in Italia e Coo di EY Europe West -. Le previsioni di EY indicano per l’Italia una crescita del Pil reale del 3,6% nel 2022 e dello 0,5% nel 2023, mentre l’inflazione dovrebbe passare dal 7,9% del 2022 al 6,4% del 2023. Siamo dunque di fronte a un cambio di paradigma, senza garanzie di linearità o continuità. Ma il futuro non è scritto e osserviamo come le aziende, le persone e il Paese siano state in grado non solamente di accelerare ma di far propria la trasformazione. Tutti questi temi hanno un impatto determinante sulle persone e sul tessuto imprenditoriale che, mai come in questi ultimi anni, ha saputo dimostrare un eccezionale spirito di coraggio affiancato da una capacità unica di innovarsi e trasformarsi”

WHITEPAPER
Il futuro è delle aziende componibili. Così si diventa flessibili e veloci nel cambiamento
CIO
Digital Transformation

“Proprio quest’anno il Premio EY assume un significato ancora più speciale in occasione della sua 25esima edizione – dice Massimiliano Vercellotti, EY Italy Assurance Leader e Responsabile del Premio L’Imprenditore dell’Anno -. Un premio che ha raccontato un pezzo della storia imprenditoriale italiana e che ancora oggi, dopo anni segnati dalla pandemia e dall’attuale crisi geopolitica, racconta di imprese, consolidate o emergenti, che stanno dimostrando la propria eccellenza, resilienza e capacità di trasformazione”.

Chi sono i vincitori: Giorgio Tinacci miglior “unicorno”

Ceo & Founder di Casavo, Tinacci si è laureato in International Management presso l’Università Bocconi e la Hong Kong University of Science and Technology nel 2015. È poi entrato in Bcg, dove ha lavorato per 2 anni occupandosi di progetti di trasformazione digitale nel settore bancario, assicurativo e dei beni industriali. Giorgio ha lasciato Bcg a settembre 2017 e ha fondato Casavo, la piattaforma digitale per il mercato residenziale leader in Europa.

Si aggiudica il Premio Future Unicorn, si legge nella nota, “per la determinazione e la tenacia di aver recentemente sviluppato il proprio business rivoluzionario nel mercato di riferimento partendo dalle fondamenta, riuscendo ad affermarsi rapidamente attraverso una soluzione distruptive che ora ambisce a diventare leader sui mercati internazionali”.

Danila De Stefano, vincitrice del Premio Startup

Ceo & Founder di Unobravo, De Stefano vince il premio Startup, si legge nelle motivazioni, “per la passione profusa nell’avvio di un’impresa innovativa che in soli tre anni è riuscita ad emergere a livello nazionale, sfruttando la propria tecnologia rivoluzionaria in chiave di accessibilità e sostenibilità, erogando un servizio tailor-made per riuscire a risolvere i bisogni delle persone attraverso una soluzione digitale”. Unobravo è il servizio di psicologia online che punta a rendere più accessibili il sostegno psicologico e la psicoterapia grazie alla tecnologia. Grazie a un innovativo sistema di matching, il servizio è in grado di indicare per ogni persona il terapeuta Unobravo, più adatto alle proprie esigenze cliniche, affinità caratteriale e preferenze, a garanzia di un percorso terapeutico di elevata qualità e su misura dell’utente. “Sono molto orgogliosa di ricevere questo prestigioso premio – dice De Stefano -. Per me è la dimostrazione che le proprie passioni possono rappresentare la chiave di volta per la creazione di un’impresa di eccellenza”

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5