Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

L'INIZIATIVA

Italia 4.0, Confindustria e Google in campo per la svolta

La collaborazione mira a supportare le aziende italiane nel processo di digital transformation. Temi centrali la formazione delle persone e il sostegno all’occupabilità e all’internazionalizzazione. Boccia: “La tecnologia di BigG consentirà di aprire una finestra sul mondo e facilitare il business”

07 Feb 2019

F. Me

Supportare le imprese italiane nel processo di trasformazione digitale. E’ l’obiettivo del progetto tra Google e Confindustria. Il progetto, presentato da Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria, e Matt Brittin, President Business and Operations Emea di Google, a Milano in occasione di Connext. Temi centrali la formazione delle persone e il sostegno dell’occupabilità e dell’internazionalizzazione.

“I mercati globali sono mercati di nicchia e i mercati di nicchia sono mercati per le imprese italiane – spiega Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria – L’accordo con Google permette di usare la rete in una logica strategica per le imprese italiane aprendo una finestra sul mondo, riducendo le barriere all’entrata ed eliminando il divide digitale nel Paese della seconda manifattura d‘Europa con un messaggio chiaro dell’industria italiana: fare i conti con le proprie potenzialità”.

Il sistema economico italiano non ha ancora colto tutto il potenziale dell’economia di Internet: l’Italia si colloca al 25° posto su 28 nel Digital Economy and Society Index elaborato dalla Commissione Europea, e al ventesimo posto per integrazione delle tecnologie digitali da parte delle imprese. Infatti, secondo un rapporto Istat sulla competitività delle imprese italiane, le imprese che già hanno avviato un significativo processo di digitalizzazione sono solo il 15% del totale, mentre il 63% fanno un uso molto contenuto del digitale e investono poco in tecnologia.

In questo contesto e sulla linea del Piano Nazionale Impresa 4.0, l’accordo farà leva sulle competenze associative e la rete territoriale di Confindustria, unite alla tecnologia e alle iniziative dedicate da Google alla sensibilizzazione sull’impatto economico di Internet, per fornire alle aziende italiane i migliori strumenti per cogliere a pieno il potenziale digitale.

“Da diversi anni e in accordo con le istituzioni, abbiamo avviato in Italia progetti specifici per il territorio, come Crescere in Digitale, per avvicinare le persone a nuove opportunità lavorative e per far conoscere alle piccole e medie imprese locali le opportunità di Internet – dice Matt Brittin, president Business and Operations Emea di Google –  Export e intelligenza artificiale rappresentano la chiave di questa trasformazione per il futuro. Condividiamo con Confindustria l’obiettivo di supportare la crescita economica italiana e questa nuova collaborazione sarà decisiva per rafforzare il nostro impegno”.

In particolare, il progetto si svilupperà su quattro direttive la prima delle quali riguarda il supporto all’internazionalizzazione delle imprese.

La qualità del made in Italy è riconosciuta a livello globale, ma spesso le aziende locali non hanno un’adeguata visibilità fuori dall’Italia. Se è vero che l’internazionalizzazione rappresenta una leva competitiva, le tecnologie digitali facilitano l’accesso alle informazioni sui mercati esteri, in particolare per le piccole e medie imprese. Ecco perché Google mette a disposizione strumenti semplici e gratuiti che permetteranno agli imprenditori di avere un inquadramento di base sui paesi d’interesse e valutare un approccio innovativo verso l’estero.

Focus sulle competenze digitali. Una delle sfide più importanti per gestire la transizione all’economia di Internet è la formazione delle persone, in particolare la formazione delle generazioni che devono ancora entrare nel mercato del lavoro, così come degli adulti che rischiano di uscirne prematuramente per un deficit di competenze. In questo senso BigG realizzerà – in collaborazione con le organizzazioni formative di Confindustria – una piattaforma per le imprese associate contenente percorsi gratuiti di formazione online sui principali strumenti web e digitali con l’obiettivo di far acquisire e aggiornare le competenze chiave per la trasformazione del tessuto industriale italiano.

Sono inoltre previsti interventi di formazione che mirano a valorizzare le iniziative Orientagiovani e Pmi Day di Confindustria, e il progetto Crescere in digitale di Google, per offrire formazione gratuita e tirocini retribuiti in azienda.

Si punta anche a rafforzare la presenza online delle imprese: Confindustria promuoverà, attraverso le proprie Associazioni, l’utilizzo degli strumenti gratuiti che Google offre alle imprese per gestire la propria presenza online e facilitare così la propria visibilità sul motore di ricerca e sulle mappe.

Un capitolo particolare è dedicato alle tecnologie 4.0. Grazie all’evoluzione tecnologica, il machine learning e l’intelligenza artificiale diventano strumenti sempre più alla portata di qualsiasi impresa. Per aumentare la consapevolezza degli imprenditori sulle possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle filiere produttive del made in Italy, Google e Confindustria promuoveranno progetti di sviluppo sul territorio nazionale per trasformare il machine learning in un’opportunità per tutte le imprese, anche attraverso il supporto della rete dei Digital Innovation Hub.

 

 

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4