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GUIDA AUTONOMA

Incidente per la Google Car: “Stavolta è colpa nostra”

Il primo sinistro “colposo” è avvenuto sulle strade di Mountain View: la macchina ha pensato che un autobus l’avrebbe fatta passare, ma così non è stato. Big G: “Speriamo di gestire meglio situazioni simili in futuro”

01 Mar 2016

Andrea Frollà

Primo incidente con colpa per la Google Car. La macchina a guida autonoma sviluppata da Google, che ha già percorso quasi 2 chilometri di strada durante i 6 anni di test, ha registrato lo scorso 14 febbraio il primo sinistro di cui è colpevole. Finora il veicolo era stato coinvolto in 17 incidenti, ma in nessuno di questi la colpa era ricaduta sulla Google Car.

La dinamica dell’impatto – L’incidente, di lievissima entità è avvenuto fra le strade di Mountain View, non troppo distante dal quartier generale del colosso statunitense. La Google Car stava viaggiando sulla corsia di destra quando, trovando davanti a sé la strada bloccata, stava aspettando qualche istante per spostarsi sulla corsia centrale, da dove arrivava un autobus, in corsa a 24 chilometri orari. La macchina di Google ha pensato che il mezzo di trasporto pubblico avrebbe rallentato, o si sarebbe addirittura fermato, per farla passare e così ha iniziato a procedere nello spostamento verso il centro, a circa 3 chilometri all’ora. L’autobus non ha affatto rallentato e la Google Car ha quindi colpito leggermente la fiancata del mezzo in arrivo, senza causare danni alle persone.

“Errore nostro” – L’ammissione di colpa è arrivata proprio da Big G: “In questo caso abbiamo chiaramente delle responsabilità, perché se la nostra auto non si fosse mossa non ci sarebbe stato un impatto – spiega la compagnia -. D’ora in poi le nostre auto capiranno meglio che gli autobus, così come altri grandi mezzi, sono meno propensi a cedere il passo rispetto ad altri tipi di veicolo. Speriamo di gestire meglio situazioni simili in futuro”.

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