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MONTECITORIO

Industria 4.0, a Exprivia il premio “eccellenza pugliese”

Alla Camera dei Deputati l’associazione Sinergitaly e iintergruppo “Casa Comune” consegnano il premio al presidente e Ad della società, Domenico Favuzzi: “Impegnati a contribuire alla valorizzazione delle tecnologie innovative made in Italy anche all’estero”

21 Nov 2019

A. S.

Exprivia si aggiudica il premio “eccellenza pugliese”: a ritirarlo, nella sala stampa della Camera dei deputati, è stato il presidente e Ad dell’azienda, Domenico Favuzzi. A ideare il riconoscimento l’associazione Sinergitaly, che si è data la mission di promuovere le eccellenze italiane nel mondo, e l’intergruppo parlamentare “Cura della Casa Comune: sviluppo sostenibile ed integrale delle comunità per una visione umana”, rappresentato dalla parlamentare Francesca Galizia. Il premio è stato consegnato in occasione della nuova edizione di Mecspe, manifestazione annuale dedicata al manifatturiero 4.0, in programma alla Fiera del Levante di Bari dal 28 al 30 novembre.

All’incontro di Montecitorio hanno partecipato anche Paola Pisano, ministro dell’Innovazione Tecnologica, Stefano Buffagni, viceministro allo Sviluppo Economico, e Mirella Liuzzi, sottosegretario al Mise.

Exprivia, che è l’unica azienda pugliese quotata in Borsa, è stata premiata per essere tra le aziende italiane che maggiormente si sono distinte nell’ambito della Tecnologia e dell’Innovazione.

“Siamo molto grati a Synergitaly e al gruppo interparlamentare “Cura della Casa comune” per il riconoscimento alla nostra eccellenza e allo sforzo che come azienda stiamo facendo per portare all’estero le nostre soluzioni e le nostre competenze – afferma FavuzziExprivia, oggi, contribuisce in modo importante all’innovazione digitale del Paese e alla valorizzazione delle tecnologie innovative del Made in Italy e del Made in Puglia al di là dei confini nazionali anche attraverso il costante impegno nella ricerca e sviluppo e a un modello aperto alle contaminazioni esterne di idee e competenze provenienti da start up e centri di ricerca nell’ottica dell’Open Innovation e della contaminazione positiva dei territori”.

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