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IL CASO

Industria 4.0 il documento fermo alla Privacy

Secondo quanto risulta a CorCom due i dossier in arrivo a fine mese, uno sul Manufacturing 4.0 (Mise), attualmente al vaglio del Garante della Privacy, e l’altro sull’Internet of things frutto del lavoro del tavolo di Palazzo Chigi. Riflettori accesi su Venaria dove Renzi punta a svelare la strategia-Paese sull’industria “digitale”

03 Nov 2015

Mila Fiordalisi

Attende il via libera del Garante della Privacy il documento Industria 4.0. Dopodiché la strategia, elaborata grazie al lavoro congiunto del Mise, di Palazzo Chigi e di una serie di stakeholder ed esperti, potrà vedere la luce. Secondo quanto risulta a Corcom il documento è di fatto pronto: mancano, per l’appunto, le osservazioni del Garante, che insieme all’Agcom è stata coinvolta al “tavolo”, seppur informalmente, nel ruolo di authority, per dare un contributo all’elaborazione del documento.

Sempre secondo quanto risulta al nostro sito saranno addirittura due i documenti di governo alla base della strategia Industria 4.0: da un lato c’è il documento del Mise, specificamente dedicato al Manufacturing 4.0, a cui lavora la squadra capitanata da Stefano Firpo, il quale in una lunga intervista al nostro giornale ha svelato i punti cardine della strategia; dall’altro un position paper sull’Internet of things, di cui il Manifacturing 4.0 rappresenta una delle principali declinazioni, frutto del lavoro del tavolo di Palazzo Chigi coordinato da Raffaele Tiscar. Il documento sarebbe al momento “all’esame” del Garante, chiamato a valutare le questioni legate alla privacy. E stando a quanto risulta a CorCom sarebbero state sollevate alcune questioni da chiarire nella fase di stesura finale del documento.

Riguardo al documento del Mise, inizialmente annunciato per fine luglio, è stato “rimandato” probabilmente per ascoltare tutte le parti in causa – dalle associazioni agli stakeholder- in modo da avere una base di lavoro più in linea con le esigenze della “community”.

La quadra coordinata da Tiscar sta invece lavorando a un position paper sull’Internet of things da sottoporre al presidente Renzi già entro novembre. E anche il documento di Firpo punta a essere “bollinato” a breve. Si cerca di concludere i lavori anche in vista della convention di Venaria, dove il premier Renzi avrebbe intenzione di svelare una serie di novità sul fronte digitale, inclusa la strategia-Paese sull’Industria 4.0. Intanto, a confermare lo stato di avanzamento dei lavori il sottosegretario delle Comunicazioni Antonello Giacomelli che in commissione Attività produttive alla Camera, in risposta all’interrogazione presentata dal deputato PD Gianluca Benamati, ha detto che “il Mise sta elaborando un documento di posizionamento strategico su Industry 4.0”.