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Intelligenza artificiale contro i falsi: Alibaba si allea con i grandi brand

Il colosso cinese dell’e-commerce sigla un’alleanza con 20 marchi: utilizzerà i big data per smascherare chi vende merce contraffatta. Nell’intesa anche Louis Vuitton, Shiseido, Huawei e Samsung

16 Gen 2017

A.S.

Alibaba compie un altro passo per affrancarsi dalle critiche di essere un formidabile veicolo per chi vende online merce contraffatta. E per lasciarsi alle spalle questa fama sigla un accodo con venti grandi brand, tra i quali Louis Vuitton, Shiseido, Huawei e Samsung. Al centro dell’intesa c’è la disponibilità dell’azienda fondata da Jack Ma di utilizzare l’intelligenza artificiale e i big data per risalire a chi utilizza la piattaforma per vendere online prodotti falsi.

L’analisi dei dati consentirà ad Alibaba di identificare i falsi, passando al setaccio prezzi e frequenze di vendita. Nei casi sospetti, l’articolo sarà acquistato. Se risulterà contraffatto, Alibaba bloccherà la vendita online e fornirà alle autorità le informazioni relative a venditori e fornitori (i cui legami sono ricostruiti attraverso l’intelligenza artificiale). L’iniziativa, quindi, non si ferma all’interno della piattaforma ma ambisce a limitare la contraffazione anche offline.

Alibaba supporterà i membri dell’alleanza e coinvolgerà i marchi nelle scelte strategiche anti-frode, che vanno dalla collaborazione con la polizia locale alla promozione di campagne di comunicazione. Lo scorso luglio, il gruppo cinese aveva dato prova dell’efficacia dei big data: un monitoraggio durato 4 mesi, aveva smascherato 417 produttori e portato all’arresto di 16 persone.

L’iniziativa del gigante cinese dell’e-commerce arriva dopo due duri colpi subiti nel corso del 2016, quando il gruppo è stato sospeso dalla Anti-Counterfeiting Coalition, l’associazione no-profit contro i falsi, mentre a dicembre, tramite la controllata Taobao, è tornata nella lista nera dello Us Office of Trade Representative, che include i mercati sui quali pesa maggiormente la pirateria.

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