Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

IL REPORT

Internet, Italia avanti piano: è ancora 28esima nell’area Emea

Report Akamai sul primo trimestre 2017: cresce del 2,5% in un anno la penetrazione del Web, mentre salgono del 6,8% e del 40% la velocità media di connessione e quella di picco. Soltanto il 12% degli utenti conta sull broadband >15mbps

31 Mag 2017

A.S.

La penetrazione di Internet in Italia avanza lentamente, ma nella maggior parte dei casi non abbastanza da consentire al Paese di recuperare posizioni né su scala globale né nel contesto più ristretto dell’area Emea. E’ quanto emerge dal rapporto sullo stato di Internet relativo al primo trimestre 2017 pubblicato oggi da Akamai.

Il primo dato in chiaroscuro è quello della penetrazione di Internet: da gennaio a marzo circa 814 milioni di indirizzi IPv4 si sono connessi alla Akamai Intelligent Platform da 239 località: l’Italia conta su poco più di 17 milioni e 100mila indirizzi connessi, registrando un -1,8% rispetto al trimestre precedente e un +2,5% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Segna un +6,2% la velocità media di connessione, che si attesta a 9,2Mbps rispetto agli 8,7 del trimestre precedente, con un +13% su scala annuale. Un’avanzata che però non è sufficiente a scalare posizioni a livello internazionale: il Paese rimane infatti al 28esimo posto nell’area Emea, e scende in 61esima posizione su scala globale.

Più consistente la crescita della media delle velocità di picco, che si attesta a 51 Mbps, in aumento del 40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (Q1 2016): per questo indicatore l’Italia è 74esima a livello mondiale.

Nel broadband >4Mbps si registra una situazione di stallo: le connessioni sono sopra i 4 Mbps sono il 79%, con il Paese che scende dalla 28esima alla ventinovesima posizione: rispetto al trimestre precedente l’aumento di queste connessioni è del 2,2%, mentre rispetto al primo trimestre 2016 il calo è del 4%. Crescono le connessioni sopra i 10Mbps, che però rappresentano soltanto il 26% del totale, con una crescita dell’11% rispetto al trimestre precedente e del 47% rispetto al periodo gennaio-marzo del 2016.

A fronte di una media di oltre il 30% registrata dai paesi Emea coinvolti nello studio, l’Italia registra solo il 12% delle connessioni superiori ai 15 Mbps. Nella classifica mondiale scende di una posizione (55esima), mentre a livello Emea si attesta alla 32esima, sebbene Akamai abbia registrato un aumento del 73% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (Q1 2016).

Quanto infine alle connessioni Mobile, la velocità di connessione media raggiunge i 12,4 Mbps.

Articolo 1 di 3