Internet of things, il Consiglio Ue accende i fari sulla cybersecurity - CorCom

IL DOCUMENTO

Internet of things, il Consiglio Ue accende i fari sulla cybersecurity

Approvate le conclusioni con cui l’assemblea definisce le priorità e gli obiettivi per lo sviluppo di piattaforme orientate ad aumentare la competitività dei Paesi membri. Gli standard di sicurezza saranno garantiti da sistemi di certificazione degli operatori. Previste iniziative per informare i consumatori

03 Dic 2020

Domenico Aliperto

I dispositivi connessi, comprese le macchine, i sensori e le reti che costituiscono l’Internet of Things (IoT), svolgeranno un ruolo chiave nel plasmare ulteriormente il futuro digitale dell’Europa, a patto che sia garantita la loro sicurezza. A dirlo in maniera ufficiale è il Consiglio europeo, che ha approvato una serie di conclusioni che riconoscono il maggiore utilizzo di prodotti di consumo e dispositivi industriali connessi a Internet e i nuovi rischi correlati per la vita privata, la sicurezza delle informazioni e la cybersecurity.

Gli ambiti su cui spaziano le conclusioni del Consiglio

Le conclusioni definiscono le priorità per affrontare questa questione cruciale e per rafforzare la competitività globale dell’industria dell’Internet of Things dell’Ue garantendo i più elevati standard di resilienza, sicurezza e protezione.

Il documento prodotto evidenzia l’importanza di valutare la necessità di una legislazione orizzontale a lungo termine per affrontare tutti gli aspetti pertinenti della sicurezza dei dispositivi connessi, come disponibilità, integrità e riservatezza. Ciò includerebbe la specifica delle condizioni necessarie per l’immissione sul mercato. Il consiglio sottolinea in particolare che l’Unione europea e i suoi Stati membri debbano garantire la propria sovranità digitale e autonomia strategica, preservando un’economia aperta.

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Cybersecurity

Ciò include il rafforzamento della capacità di compiere scelte tecnologiche autonome e, come uno dei pilastri principali, infrastrutture, prodotti e servizi resilienti e sicuri per creare fiducia nel mercato unico digitale e all’interno della società europea. I valori fondamentali dell’Unione europea preservano in particolare la privacy, la sicurezza, l’uguaglianza, la dignità umana, lo Stato di diritto e un Internet aperto quali prerequisiti per raggiungere una società, un’economia e un’industria incentrate sull’uomo e guidate dal digitale. Si fa riferimento alla necessità di garantire un elevato livello di complementarità e comparabilità di funzionalità di sicurezza dei sistemi e dei componenti Ict che sono utilizzati in molti dei differenti settori del mercato unico digitale.

L’importanza strategica della cybersecurity

In questo senso, la certificazione della cybersecurity come definita dalla legge ad hoc sarà essenziale per aumentare il livello di sicurezza all’interno del mercato unico digitale. L’Agenzia dell’Ue per la sicurezza informatica Enisa sta già lavorando a sistemi di certificazione e le conclusioni invitano la Commissione a prendere in considerazione una richiesta di candidati sistemi di certificazione per dispositivi connessi e servizi correlati. Sarà però altrettanto importante aumentare la consapevolezza dei consumatori sui potenziali rischi per la privacy e la sicurezza. Ciò contribuirebbe a ridurre al minimo le minacce derivanti da un maggiore utilizzo di dispositivi connessi, rafforzare la fiducia nel mercato unico digitale e sfruttare al massimo i vantaggi economici e sociali offerti dalle tecnologie dei dispositivi connessi.

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