LA CLASSIFICA

Internet, in Europa boom di streaming e call. Ma poco e-learning

Il report Eurostat. Il 90% delle persone accede al web, soprattutto per comunicare e trovare informazioni. Crescono la ricerca delle news mediche e l’uso del fascicolo sanitario elettronico, anche in Italia

Pubblicato il 15 Dic 2022

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Internet, in Europa boom di streaming e call. Ma poco e-learning

Il 90% degli europei usa internet, soprattutto per comunicare ma anche per trovare informazioni, telefonare e guardare Tv e video streaming. È quanto emerge dalle ultime analisi di Eurostat: nel 2022 il 90% delle persone di età compresa tra 16 e 74 anni nell’Ue ha riferito di aver utilizzato Internet nei 3 mesi precedenti, con una forchetta che oscilla dal 79% in Bulgaria al 98% in Lussemburgo. L’uso di Internet è cresciuto rapidamente nell’Ue nel corso degli anni: nel 2010 la media era del 67% e nel 2015 si attestava al 78%.

Come gli europei usano internet

Nel 2022 Internet è stato utilizzato dagli europei principalmente per comunicare con gli altri, inviando e ricevendo b e utilizzando la messaggistica istantanea (72%). Molto utilizzato il web anche per trovare informazioni su beni e servizi (70%), telefonare o videochiamare (66%) e guardare Tv o video in streaming (65%).

La maggior parte delle persone ha anche utilizzato Internet per leggere siti di notizie e giornali online (64%), guardare contenuti video da servizi commerciali o piattaforme di condivisione (61%), accedere ai servizi bancari (60%), partecipare ai social network (58%) e ascoltare musica (54%). Il 52% usa internet per consultare notizie mediche.

Corsi online e e-voting in fondo alla classifica

Nella parte bassa della classifica compaiono le attività meno comuni per gli europei su internet: seguire corsi online (18%), esprimere opinioni su temi di politica e interesse comune su siti web e social media, imparare attività per interesse personale, imparare attività per arricchire il curriculum degli studi, partecipare al voto online (sotto il 10%). 

E-health, news e servizi sempre più online

Nel 2022 il 52% delle persone in Ue ha riferito di utilizzare internet per cercare informazioni sanitarie, mentre il 33% ha dichiarato di averlo usato per fissare un appuntamento con un professionista tramite un sito web, il 24% ha avuto accesso alle cartelle cliniche personali onlinee un altro 18% le ha utilizzato per accedere ad altri servizi sanitari tramite un sito web o un’app invece di dover andare in ospedale o allo studio medico.

Tra gli Stati membri dell’Ue la Finlandia ha registrato la più alta percentuale di persone che utilizzano internet per attività legate alla salute, con l’81% delle persone che utilizza Internet per cercare informazioni sanitarie e il 79% che accede alle cartelle cliniche personali online.

Fascicolo sanitario online, Germania fanalino di coda

Sull’accesso alle news sanitarie la Finlandia è seguita dai Paesi Bassi (78%) e da Cipro (73%). All’altro capo della classifica la Romania (29%), la Germania (37%) e la Bulgaria (39%) hanno la quota più bassa di persone che usano internet per cercare informazioni mediche.

Per quanto riguarda l’uso di internet per entrare nella cartella clinica personale online, la Finlandia è seguita dalla Danimarca (66%) e dall’Estonia (59%). La Germania è lo Stato membro con la percentuale più bassa di persone che accedono a internet per le cartelle cliniche con solo il 2%, seguita dalla Romania (8%) e dalla Slovacchia (14%).

L‘Italia è sedicesima, in linea con la media Ue sull’accesso alle news mediche online e po’ sopra la media (25%) sull’accesso al fascicolo sanitario elettronico (28%).

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