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EFMA E ACCENTURE

Intesa Sanpaolo porta l’Italia sul podio dell’e-banking

L’istituto si aggiudica il “Global Distribution & Marketing Innovation Award” assegnato da Efma e Accenture. Premiata l’innovazione nei servizi

29 Ott 2015

Flavia Gamberale

Intesa Sanpaolo è l’unica banca italiana ad aggiudicarsi un premio per l’innovazione dei suoi servizi. Il riconoscimento, il “Global Distribution & Marketing Innovation Award”, è stato assegnato da Efma, associazione internazionale di 3.300 società di servizi finanziari, e Accenture, nell’ambito della competizione internazionale Global Banking innovation 2015, a cui hanno partecipato oltre 200 istituti finanziari di 59 Paesi.

La giuria, formata da banchieri esperti di servizi bancari provenienti da tutto il mondo e dagli associati Efma, ha valutato circa 500 case history, premiando quelle iniziative digitali che maggiormente hanno prodotto benefici per il cliente.

Nella rosa dei vincitori, a sorpresa, sono finite una serie di banche di Stati emergenti, quali Polonia, Turchia, Sud Africa e India. Intesa Sanpaolo rappresenta l’unico istituto di grandi dimensioni e appartenente all’area dei Paesi maturi selezionato.

In particolare Ca de Sass è stata insignita del premio “Physical Distribution” per il suo modello di agenzia paperless, che riduce al minimo il numero di documenti cartacei dei clienti, grazie all’adozione di un sistema di archiviazione e di firma digitali.

Le altre banche che hanno superato le finali sono: la turca Denizbank, che ha vinto il premio “Global Innovator of the Year” per il suo modello di servizio che consente transazioni tramite Facebook, Twitter, e applicazioni mobile; la polacca Idea Bank, che ha progettato la prima piattaforma bancaria europea basata su cloud; mBank, premiata per la sua piattaforma di marketing in tempo reale, capace di analizzare le transazioni con carta di credito, traffico Web e dati di geo-localizzazione dei clienti e sottoporre loro delle offerte personalizzate; l’irlandese Allied Irish Bank per l’offerta di mutuo senza intermediari (end-to-end), che dà la possibilità ai correntisti di compilare le richieste, ottenere l’approvazione del prestito e firmare documenti online; la belga KBC Securities per il Bolero Crowdfunding, un sito web di crowdfunding rivolto a start up e grandi aziende; la Polski Standard Tnoplasci, un consorzio di diverse banche polacche, che ha vinto il premio “Best Innovation in Payments” per il suo standard per pagamenti tramite cellulare; la sudafricana Nedbank per Market Edge, lo strumento di analisi dei dati, che permette ai commercianti di acquisire informazioni sul comportamento di acquisto dei clienti attraverso l’utilizzo di una piattaforma Web che fornisce dati sulle transazioni con carta di credito, fascia di reddito e dati demografici dei consumatori; l’indiana Icici Bank, per l’iniziativa di villaggio digitale a Akodara, che mette in condizioni i residenti di aprire conti di risparmio senza presentare documenti cartacei, trasferire fondi utilizzando il cellulare ed effettuare acquisti senza contanti.

“L’innovazione è il solo modo per le banche di continuare ad avere successo in un settore che sta vivendo una profonda trasformazione ed è interessante osservare che da quando abbiamo lanciato questo programma molti degli innovatori che si sono aggiudicati il premio negli anni scorsi provengono da mercati emergenti. Sono banche di nuova generazione che investono nell’innovazione digitale con un impatto concreto in termini di miglioramento dell’esperienza del cliente” ha dichiarato Piercarlo Gera, Senior Managing Director di Accenture Distribution e Marketing Services.

“I vincitori di quest’anno confermano che le banche in ogni angolo del mondo si stanno adeguando all’avvento del digitale, integrandolo ad ogni livello. È un cambiamento trainato dai comportamenti dei correntisti, dalle nuove normative e dalla concorrenza crescente da parte di nuovi player”, ha proseguito.

“Nell’esaminare le 500 innovazioni presentate quest’anno”, ha spiegato Patrick Desmarès, segretario generale di Efma, “ci siamo resi conto che gli istituti di credito stanno finalmente entrando nell’era dell’innovazione orientata al cliente. In un momento caratterizzato da una forte concorrenza, le banche devono offrire esperienze multicanale pertinenti, personalizzate e senza disguidi per attrarre e fidelizzare i consumatori”.

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