DIGITAL BANKING

Intesa Sanpaolo scommette 40 milioni di sterline su Thought Machine

La fintech britannica è il partner della nuova piattaforma Isybank dell’istituto italiano in cui saranno investiti 650 milioni di euro entro il 2025. Il ceo Carlo Messina: “Pronti ad affrontare la sfida tecnologica”. Sul piatto anche 5 miliardi di euro per l’IT e il passaggio al cloud

14 Feb 2022

Patrizia Licata

giornalista

carlo messina

Intesa Sanpaolo alza la posta sull’evoluzione verso il digital banking alleandosi con la società tecnologica britannica Thought Machine. Nella partner saranno anche investiti 40 milioni di sterline.

La società di core banking con sede nel Regno Unito diventa dunque l’alleata fintech per Isybank, la nuova piattaforma di digital banking dell’istituto bancario inserito nel Piano di impresa 2022-2025. La piattaforma si potrà ora avvalere di Vault, il motore core banking di Thought Machine.

Intesa Sanpaolo prevede, per lo sviluppo e la crescita di Isybank, investimenti per 650 milioni di euro nell’arco di piano di impresa.

La Banca Digitale e Isybank per i clienti retail

Nei giorni scorsi Intesa Sanpaolo ha annunciato che darà vita alla Banca Digitale, un nuovo modello di servizio per i clienti retail che userà le tecnologie cloud, intelligenza artificiale e fintech. L’istituto bancario intende attuare una piena trasformazione digitale che non elimina le filiali fisiche ma le inserisce in un’offerta omnichannel e mira a rendere la banca più innovativa e redditizia nel nuovo scenario post-Covid.

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Isybank si pone l’obiettivo di servire inizialmente con i suoi servizi di digital banking i 4 milioni di clienti Intesa Sanpaolo retail in Italia che non utilizzano la rete di filiali, ottenendo al contempo una riduzione strutturale dei costi per il gruppo.

Il passaggio al cloud e la tecnologia Vault

Intesa Sanpaolo ha inoltre manifestato l’intenzione di estendere la piattaforma core banking di Thought Machine alla più ampia infrastruttura del gruppo – grazie alla sostituzione della tecnologia core basata su mainframe con il passaggio all’infrastruttura cloud – continuando a investire massicciamente nella trasformazione digitale della Banca con un rilevante programma di investimenti in information technology pari a 5 miliardi di euro e con un impegno che coinvolgerà 4.000 persone tra nuove assunzioni di profili particolarmente specifici e riconversioni professionali.

Vault è stato scelto per la sua flessibilità nel servire clienti operativi in diverse valute e diversi Paesi, con l’intenzione annunciata dalla Banca di estendere il ruolo di Thought Machine ad altri segmenti di clientela, oltre il mass-market retail banking, sia in Italia che all’estero.

Il ceo Messina: “Da incumbent a challenger”

Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Con il nuovo piano d’impresa intendiamo affrontare in maniera ancora più decisa la sfida del fintech. Per questa ragione, tra i principali progetti di Intesa Sanpaolo per gli anni a venire c’è la creazione e lo sviluppo di Isybank, la nuova banca dedicata, inizialmente, a quei 4 milioni di clienti che già oggi ricorrono primariamente alla nostra offerta digitale. Questa scelta cambia prospettiva, modificando la percezione del mercato e dei clienti nei nostri confronti: dal ruolo di incumbent, avuto finora, passeremo a giocare la parte del challenger. Abbiamo intrapreso questa strada scegliendo un partner di assoluto standing internazionale come Thought Machine: le tecnologie e le soluzioni all’avanguardia messe a nostra disposizione ci consentiranno di predisporre un modello di servizio digitale completo e di assoluta eccellenza. Grazie a una partnership di tale livello, potremo inoltre investire in maniera ancor più significativa nella capacità tecnologica della core bank Intesa Sanpaolo. La forte convinzione di avere in Thought Machine il partner ideale nel percorso di trasformazione ci ha portato a investire nella società: saremo così parte del loro percorso di crescita”.

Paul Taylor, fondatore e ceo di Thought Machine, ha dichiarato: “A complemento del lavoro svolto con le banche Tier 1 in tutto il mondo, siamo ora orgogliosi di annunciare che la più grande banca italiana e una delle principali istituzioni finanziarie europee adotterà la tecnologia di Thought Machine nella sua nuova banca digitale. Con Intesa Sanpaolo come investitore nel business, abbiamo stretto un rapporto che vedrà la nostra tecnologia entrare ulteriormente nel più ampio portafoglio della banca, svolgendo un ruolo centrale nella fornitura di servizi digitali avanzati ed esperienze riservate alla vasta base di clienti della banca in Italia e oltre”.

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