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IL LANCIO

IoT, l’arma di Symantec per proteggere le auto connesse

Una soluzione analizza il traffico dati a bordo senza compromettere l’operatività del veicolo. “Apprendimento” dello stile di guida, alert per le minacce

08 Giu 2016

Andrea Frollà

Proteggere i nuovi veicoli connessi da attacchi zero-day e problemi mai rilevati in precedenza. Con questo obiettivo Symantec, colosso specializzato nella sicurezza informatica, ha presentato oggi Symantec Anomaly Detection for Automotive. Una soluzione progettata per trasferire tutte le competenze della società in sicurezza e analisi dei dati dalle complesse reti aziendali ai veicoli.

Le auto connesse oggi offrono comodità come la navigazione, l’assistenza stradale da remoto e gli hot spot mobili per Internet. In base alle analisi di Gartner, entro il 2020 ci saranno 220 milioni di auto connesse. Se da un lato le nuove tecnologie migliorano l’esperienza di guida, dall’altro espongono le auto connesse agli attacchi dei criminali informatici, in grado di creare rischi a guidatori e passeggeri.

Symantec Anomaly Detection for Automotive utilizza l’apprendimento automatico per eseguire un’analisi di sicurezza passiva del veicolo che controlla tutto il traffico sul network informatico dell’automobile senza interrompere le normali operazioni del veicolo. Il software è dunque in grado di apprendere i comportamenti normali e segnalare le attività anomale che potrebbero indicare un attacco. La soluzione funziona con veicoli di qualunque marca e modello.

“L’Internet of Things riguarda molti settori, ma le automobili connesse modificheranno in modo radicale il trasporto e le comunicazioni mobili – commenta Christian Christiansen, Idc VP di Security Products -. Adesso che le auto connesse iniziano a diffondersi, emergono i primi problemi di sicurezza. Spinti dalla necessità, i produttori di auto e i loro fornitori opereranno in partnership con i fornitori di sicurezza informatica, per proteggere le automobili connesse proprio come si fa con gli endpoint di rete, quali dispositivi mobili o laptop. Dare priorità alla sicurezza significa tutelare guidatori e passeggeri, e anche generare fiducia nei produttori di auto e nell’ecosistema generale dell’Internet of Things”.

Quest’ultimo non è un ambito di esplorazione nuovo per Symantec, visto che la compagnia sta proteggendo oltre 1 miliardo di dispositivi IoT: dalle auto ai sistemi di misurazione intelligenti, fino ai sistemi di controllo industriali. Quella annunciata oggi è la quarta soluzione Symantec progettata per le esigenze del settore automotive, in aggiunta a Symantec Embedded Security: Critical System Protection, Code S igning, e Managed Public Key Infrastructure.

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