STRATEGIE

Italia e India fanno asse sul digitale, focus sul tech 4.0

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il primo ministro indiano Narendra Modi firmano una dichiarazione congiunta in 34 punti: al centro il rilancio di partnership tecnologiche nell’ambito del cognitive computing e dei Micro Electro Mechanical Systems

Pubblicato il 30 Ott 2018

conte

Italia e India pronte a fare asse sul digitale. In occasione del Technology Summit, in corso di New Delhi, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il primo ministro indiano Narendra Modi, hanno firmato una dichiarazione congiunta in 34 punti e quattro capitoli nella quale spicca l’impegno per realizzare una partnership tecnologica bilaterale.

Da parte indiana è stato rivolto un esplicito invito all’impresa italiana affinché investa nel paese. “L’India è una delle economie a crescita più rapida – ha detto Modi – L’Italia è nota per la qualità manifatturiera e per il know-how scientifico. Insieme, possiamo aiutarci ad affrontare le sfide globali attraverso la collaborazione nella ricerca e nell’innovazione”.

“Bisogna fare sistema – ha evidenziato Conte –  Siamo forti del consenso politico che ci sostiene e dobbiamo sfruttarlo per migliorare il Paese. Il Governo è impegnato a costruire un ambiente favorevole a chi investe e a includere tutti in questo processo. Il nostro Paese esprime tante eccellenze, qualitativamente incomparabili. Stiamo operando perché sia riconosciuto all’Italia un ruolo da protagonista a livello internazionale, il posto che merita”.

Nel capitolo dedicato alla cooperazione tecnologica si auspica che il Technology Summit organizzato insieme a Nuova Delhi contribuisca a  facilitare trasferimenti di tecnologia, joint venture, programmi di ricerca e sviluppo congiunti e a promuovere l’accesso al mercato. Tra gli ambiti scientifici in cui la collaborazione è più proficua vengono citati le tecnologie Mems (Micro Electro Mechanical Systems), le neuroscienze cognitive, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le scienze ambientali, le scienze dei materiali, l’energia rinnovabile e la tutela dei beni culturali.

I due leader hanno ricordato il ruolo svolto dalla Commissione congiunta scienza e tecnologia e la creazione di una Piattaforma Italia-India che ha agevolato la creazione di centri di eccellenza indo-italiani in aree come la conservazione del patrimonio culturale, le energie rinnovabili, le scienze della vita e il rischio geologico. Riconoscendo l’eccellenza italiana nel design, le parti hanno concordato di esplorare le possibilità di cooperare nei campi della progettazione di accessori “lifestyle”, con particolare attenzione al segmento della pelle, e in quello automobilistico e dei trasporti.

Conte e Modri hanno concordato di convocare la prossima sessione della Commissione congiunta India-Italia per la cooperazione economica (Jcec) in India nel 2019. La Commissione dovrà costituire un forum di amministratori delegati ed elaborare un meccanismo per promuovere gli investimenti bidirezionali e risolvere gli eventuali problemi riscontrati dalle imprese.

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