IL PROGETTO

L’Emilia Romagna spinge sul wi-fi gratuito: più forte il ruolo di Lepida

La giunta regionale ha approvato il progetto di legge che autorizza la in house ad offrire il servizio per conto degli enti soci. Si punta ad accendere oltre 4mila hot spot entro il 2019

30 Giu 2017

Proseguendo nel percorso istituzionale di diffusione del WiFi gratuito e libero, la Giunta della Regione Emilia-Romagna con DGR 534/2017 ha approvato il progetto di legge regionale che autorizza lepidaspa ad offrire al pubblico il servizio gratuito di connessione a Internet tramite tecnologia WiFi per conto degli enti soci, su domanda e nell’interesse di questi ultimi. Il progetto di legge, che attua quanto previsto nella DGR 137/2017, è stato presentato all’Assemblea Legislativa e sta seguendo il suo iter di approvazione. Gli elementi caratterizzanti della DGR 137/2017 sono la realizzazione del progetto “EmiliaRomagnaWiFi” con obiettivo di incrementare, nell’arco del triennio 2017-2019, l’offerta di servizio WiFi gratuito e libero in luoghi pubblici del territorio regionale, raggiungendo complessivamente almeno 4000 punti di accesso WiFi.

“EmiliaRomagnaWiFi” sarà l’identificativo unico a livello regionale che consentirà di collegarsi al servizio, che sarà esclusivamente su infrastrutture di rete, come la Rete Lepida Geografica o Metropolitana, in grado di consentire un’esperienza d’uso a Banda Ultra Larga. La copertura WiFi sarà diffusa in modo omogeneo a livello territoriale privilegiando in generale gli spazi pubblici con maggiore potenziale di fruizione del servizio e dando particolare priorità alle aree rurali montane, al sistema di trasporto pubblico ferroviario regionale, ad Ausl e Ospedali, agli spazi di aggregazione di tipo culturale e agli spazi dedicati alle attività sportive. È stata già avviata la fase di progettazione propedeutica all’installazione dei 1.103 AP candidati nell’ambito dell’Avviso rivolto agli Enti per la diffusione WiFi a Banda Ultra Larga “EmiliaRomagnaWi-Fi”. Il territorio è stato suddiviso in tre aree di intervento e sono stati analizzati 765 siti candidati.

Sono stati pianificati o completati i sopralluoghi di 263 siti ed è stata conclusa la progettazione per 164 di essi. Per questi ultimi AP comincia la fase di distribuzione e agli Enti saranno fornite informazioni per il ritiro affinché li installino nei luoghi identificati: una strategia di configurazione del tutto innovativa consentirà lo zero-touch provisioning, cioè la configurazione e abilitazione dei dispositivi senza l’ausilio di un tecnico, con l’AP che nel momento in cui sarà connesso alla rete riceverà automaticamente i parametri di configurazione, specifici per la sua localizzazione. È in corso di concreti concretizzazione il percorso di convergenza della rete WiFi in luoghi pubblici con le reti WiFi delle aziende sanitarie: sono reti con finalità primarie diverse che convergono verso analoghi principi di finalità del servizio consentendo di allargare ulteriormente la penetrazione sul territorio delle reti WiFi libere e gratuite. Infine, sempre nello spirito della DGR 137/2017, lepidaspa ha già svolto i primi test di compatibilità e 9 AP erogano già il SSID ITALIA-WIFI e sono utilizzabili da un gruppo di beta-tester.

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