L'hi-tech "made in Lazio" guarda alla Cina - CorCom

L’hi-tech “made in Lazio” guarda alla Cina

16 Dic 2015

Summit al Tecnopolo tiburtino tra il Consorzio Roma Ricerche e i rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico cinese, per presentare le attività nel campo dell’innovazione, del trasferimento tecnologico e della ricerca scientifica alla delegazione istituzionale proveniente da Pechino e ai rappresentanti della Provincia di Haian e Zhejiang.

L’incontro è stato organizzato dall’ICE nell’ambito delle attività previste nel memorandum of understanding siglato dal Mise e dal Ministero del Commercio Estero Cinese-Mofcom, che delinea i termini di collaborazione con i due eco-park (Haian e Ningbo Yuyao), con l’obiettivo di cooperare per la ricerca e la definizione di nuove tecnologie, in ambito di green economy, che supportino la protezione e la conservazione dell’ambiente.

“Il Consorzio Roma Ricerche prosegue con soddisfazione il suo percorso relazionale con i paesi orientali che dimostrano un sempre maggiore interesse al mondo dell’innovazione ‘Made in Lazio’ – sottolinea Fabio De Furia, presidente del Consorzio Roma Ricerche e vicepresidente esecutivo del Miami Scientific Italian Community – Le nostre competenze e conoscenze in campo scientifico e tecnologico sono riconosciute in campi internazionale e il nostro obiettivo è promuovere le eccellenze laziali nel campo del trasferimento tecnologico e della ricerca per stimolare collaborazioni scientifiche a livello internazionale – conclude De Furia – e facilitare l’internazionalizzazione del nostro tessuto produttivo con un occhio attento all’attrazione degli investimenti”.

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