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L’Ict al centro delle nuove politiche comunitarie

Il presidente dell’Etno Michael Bartholomew lancia l’appello ai nuovi commissari della Digital Agenda e Climate Action in occasione del vertice Onu sul clima: “Con l’Ict si possono abbattere le emissioni di Co2. Ma servono politiche di integrazione”

09 Dic 2009

"Il settore dell’Ict può aiutare l'Europa a raggiungere
una riduzione significativa delle emissioni di CO2, in linea con
gli obiettivi di Copenaghen. Perché ciò accada, chiediamo ai
nuovi commissari dell’Agenda digitale e Climate Action di mettere
l’Ict e il cambiamento climatico in cima all'ordine del
giorno della prossima Commissione". È l’appello lanciato
questa mattina, in occasione dell’evento Cool Connections in
concomitanza con il vertice Onu sul clima a Copenhagen, da Michael
Bartholomew, direttore generale dell’Etno, l’associazione
europea rappresentativa dei principali operatori di Tlc.

Entro il 2020, una migliore integrazione delle applicazioni a banda
larga in tutti i settori dell'economia, quali la costruzione,
trasporto e distribuzione di energia, potrebbe contribuire ad
abbattere fino al 15% le emissioni mondiali di CO2. Se un viaggio
d’affari su tre fosse sostituito da una videoconferenza,
l'Europa potrebbe risparmiare 33 milioni di tonnellate di CO2.
L’adozione di contatori intelligenti consentirebbe inoltre agli
utenti residenziali e aziendali di monitorare e ottimizzare i
consumi di energia.

Per una maggiore integrazione dell’Ict in tutti i settori della
economia e della vita quotidiana, sono necessarie politiche più
orizzontali, con tutti i partner interessati, sostiene l’Etno che
chiede alla nuova Commissione di adottare misure per incoraggiare
le imprese e gli utenti residenziali, anche attraverso incentivi
fiscali, a preferire soluzioni a basse emissioni di carbonio a
quelle tradizionali.

Perché l'Europa possa beneficiare appieno dell'impatto
positivo dell’Ict – conclude l’associazione – per ridurre le
emissioni di CO2, è anche essenziale favorire lo sviluppo di
affidabili reti a banda larga ad alta velocità.