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INVESTIMENTI

L’oligarca russo Mikhail Fridman punta 16 miliardi di dollari sulle Tlc

Europa e Stati Uniti le mete nel mirino del magnate che controlla L1 Technology. Già ingaggiato un gruppo di consulenti di primo piano per individuare gli asset su cui investire. Tra questi anche gli ex dirigenti di Google e Skype

07 Apr 2015

Lorenzo Forlani

L’oligarca russo Mikhail Fridman effettuerà un investimento di 16 miliardi di dollari (ma potrebbero diventare 25), in Europa e negli Stati Uniti, in asset del settore delle tlc e della tecnologia. La notizia, pubblicata dal Financial Times, è stata ripresa dai principali siti web d’informazione russi.

LetterOne Technology (L1 Technology), una società di investimenti basata a Londra e fondata da Fridman e dai suoi partner russi, ha ingaggiato un gruppo di consulenti di primo piano, come il co-fondatore di Lastminute, Brent Hoberman e l’imprenditore irlandese delle tlc Denis O’Brien, per individuare gli asset su cui investire. Tra i consulenti figurano anche gli ex dirigenti di Google e Skype, Osama Bedier e Russ Shaw, nonché Sir Julian Horn-Smith, uno dei membri iniziali del management team di Vodafone.

L’espansione degli interessi di Fridman nel settore tecnologico arriva alcune settimane dopo che il magnate, la cui holding Alga Group ha incassato quasi 14 miliardi di dollari dalla vendita delle proprie azioni nella società petrolifera Tnk-Bp nel 2013, e’ entrato in conflitto con il governo di Londra per gli asset acquistati nel mare del Nord dalla compagnia tedesca Rwe. L1 Technology controllerà anche gli asset già appartenenti a Fridman e ai suoi partner, incluso il 48% di Vimpelcom e il 13% della compagnia di tlc turca Turkcell (valore complessivo 14 mld dlr).

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