La digital transformation del patrimonio nazionale, HackCultura confida nei giovani - CorCom

IL CONTEST

La digital transformation del patrimonio nazionale, HackCultura confida nei giovani

Quarta edizione dell’iniziativa rivolta agli studenti per spingere la conoscenza e la responsabilizzazione. Candidature entro il 31 gennaio. La sfida è dare vita a “contenitori di patrimoni digitali scolastici” stabili

30 Dic 2021

Domenico Aliperto

Al via la quarta edizione di #HackCultura, l’Hackathon finalizzato allo sviluppo di progetti digitali da parte delle studentesse e degli studenti delle scuole italiane. L’obiettivo dell’iniziativa (promossa da DiCultHer, Indire, Iccu, Cultura Italiae, Pa Social, Stati generali delle donne, Associazione Civita, Media2000, Pec, Koor) è quello di favorire nei giovani, in un’ottica di ‘titolarità culturale’, la conoscenza e la responsabilizzazione rispetto al patrimonio nazionale.

Nuovi strumenti digitali per la promozione del territorio

L’edizione 2022, più nello specifico, si colloca in un contesto di proposte progettuali di metodologie innovative per la valorizzazione del patrimonio – tangibile, intangibile e digitale – centrate sull’engagement delle fasce giovanili della popolazione, chiamate, in una logica di esercizio di cittadinanza e di progettazione partecipata, a “prendersi in carico” il proprio patrimonio come complesso di risorse di cui aver cura a livello individuale e come comunità.

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Nella sua visione di insieme, #HackCultura2022 punta a garantire il ‘diritto di ogni cittadino a essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la piena titolarità del patrimonio culturale’, ma non solo. Lo scopo è anche quello di favorire l’engagement e la ‘titolarità’ individuale e collettiva sul patrimonio, sviluppare memoria culturale come modello di identità, cittadinanza, salvaguardia e valorizzazione, offrire nuove opportunità di produzione culturale e favorire la co-creazione di processi produttivi focalizzati sull’uso del patrimonio culturale.

Nell’ambito della promozione, mediante l’uso del digitale, della conoscenza e del sostegno ai luoghi e ai temi della cultura, l’iniziativa mira inoltre a incrementare la coscienza del valore di risorsa dei processi connessi alle culture digitali per la conoscenza e la memoria culturale, sviluppare conoscenze e competenze digitali e consapevolezza del valore d’uso delle tecnologie, favorire ‘cittadinanza e partecipazione digitale’, promuovere il riuso consapevole di contenuti digitali relativi al patrimonio culturale.

Come funziona l’iniziativa

Il programma darà l’opportunità ai partecipanti di realizzare un risultato concreto in quattro possibili ambiti: servizi e prodotti (soluzioni, percorsi, video, audioguide, oggetti multimediali, installazioni Ar), strumenti (applicazioni e dispositivi), metodi per favorire l’approccio più ampio di pubblico al patrimonio culturale tangibile, intangibile, digitale e infine interventi innovativi per mappare, rendere accessibile, sostenere, promuovere, valorizzare e monitorare il patrimonio culturale dei territori.

Per l’individuazione delle sfide si è cercato di proporre obiettivi con una rilevanza “a lungo termine” per i quali l’occasione di #HackCultura2022 possa costituire solo un passo in un percorso più ampio che prevede la costruzione di “contenitori di patrimoni digitali scolastici” stabili. Le sfide, nel dettaglio, sono 11 e sono così titolate: Riuso di contenuti digitali aperti; Laboratori creativi di Umanesimo Solidale; Da un oggetto racconta la tua scuola; Scopri il patrimonio della tua scuola; #itinerarioBellezza – Racconta la tua terra; Adotta uno dei Goals dell’Agenda 2030 delle Nu; La grande scrittura. Mille mani per una storia; Riconnettiti con la tua cultura: Disegna il tuo patrimonio; “Vedere è un atto”. Lo sguardo degli studenti sul goal 4 dell’Agenda 2030; “La Panchina Rossa”.

Sul piano operativo, il programma prevede una serie di step: si parte con l’iscrizione di ciascun Team (ogni Scuola potrà proporne uno o più Team e partecipare ad una o più sfide) entro il giorno 31 gennaio 2022 utilizzando il modulo di iscrizione alle singole sfide. La trasmissione del risultato dovrà avvenire con una mail entro il giorno 30 aprile 2022, a cui seguirà la presentazione (organizzata da #DiCultHer che prenderà contatto con Docente di riferimento) nel corso della quarta edizione della “Rassegna dei prodotti realizzati sui temi del Digital Cultural Heritage dalle scuole italiane” #RassegnaDch2022.

Ad #HackCultura2022 sono invitati a partecipare tutti gli studenti delle scuole italiane di ogni ordine e grado, che, suddivisi in Team, possono trovare un’utile occasione per confrontarsi con il proprio Patrimonio Culturale. I risultati del progetto saranno presentati in occasione della settima edizione della Settimana delle culture digitali “Antonio Ruberti” #SCUD2022 che prevede eventi in tutta Italia e della quarta edizione della “Rassegna on line dei prodotti realizzati sui temi del Digital Cultural Heritage dalle scuole italiane” #RassegnaDch2022 .

La partecipazione è possibile presso ciascuna Sede Scolastica o luogo della cultura (musei, biblioteche, archivi) aderente all’iniziativa o durante un Evento ad hoc organizzato sul proprio territorio.

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