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La (nuova) crisi travolge i pc: in forte ribasso le stime sulle vendite

I dati economici negativi di Europa occidentale e Stati Uniti spingono Gartner a rivedere le previsioni per l’anno in corso: la crescita del 9,3% tagliata al 3,8%. Scende di due punti percentuali la performance attesa per il 2012

09 Set 2011

Gartner rivede al ribasso le sue stime per le vendite mondiali di
Pc: la crescita del 9,3% prevista in precedenza per il 2011 è
stata portata al 3,8%, mentre quella per il 2012 scende dal 12,8%
al 10,9%. Particolarmente netta la revisione, dunque, della stima
per l’anno in corso, a causa, spiegano gli analisti, del
peggioramento dell’outlook economico per Europa occidentale e
Stati Uniti nel secondo semestre. La riduzione del dato per il
2012, invece, è diretta conseguenza di un 2011 debole; la seconda
metà dell’anno prossimo andrà meglio con lo stabilizzarsi delle
economie e l’ingresso sul mercato di nuove form factor per i Pc
mobili.

Le unità di Pc vendute nel mondo arriveranno quest’anno, secondo
le nuove previsioni, a 352 milioni, mentre nel 2012 si salirà a
404 milioni. Gartner sottolinea come, pur continuandosi a
registrare un trend di crescita, il rallentamento sia consistente:
400 milioni di unità dovevano essere raggiunte già nel 2011,
secondo le previsioni originarie.

"L’Europa occidentale non solo è alle prese con un eccesso
di magazzino, ma con problemi macroeconomici”, spiega Ranjit
Atwal, research director di Gartner. "I Pc distribuiti negli
Stati Uniti al mercato consumer sono meno del previsto nel secondo
trimestre, segno che le vendite del periodo in cui gli studenti
tornano a scuola sono deludenti. Un quadro economico preoccupante
sta deteriorando la fiducia sia dei consumatori che delle aziende
in entrambe le aree. Ci aspettiamo di conseguenza che la spesa dei
consumatori si riduca. Anche le aziende taglieranno le spese, ma di
meno”.

Gli analisti di Gartner notano che, anche se i Pc sono una macchina
importante per aziende e consumatori, l’acquisto di un nuovo
modello può essere facilmente rinviato, specialmente se esistono
sul mercato device complementari e molto attraenti. “Quel che
preoccupa nel lungo termine è che la Generazione Y ha una visione
molto diversa di questi device rispetto alla generazione precedente
e non li compra necessariamente come terminale principale”, nota
Atwal.

"I media tablet hanno profondamente cambiato le dinamiche sul
mercato dei Pc e la recente decisione di Hp di ripensare la sua
strategia per i computer mette chiaramente in luce la pressione che
i vendor di Pc devono subire per adattarsi alla nuova dinamica.
L’alternativa è abbandonare il mercato”, aggiunge George
Shiffler, research director di Gartner. "I vecchi business
model dei vendor, così solidi fino a poco tempo fa, cominciano a
non valere più perché le tradizionali funzionalità dei Pc sono
state trasferite ad altri device e intanto gli utenti estendono la
durata dei loro computer di diversi anni. I vendor non riescono a
rimediare alla situazione e creano confusione sul mercato e
sull’intera supply chain, e questo non aiuta a vendere”.