HD FORUM ITALIA

La Tv del futuro? Integrazione fra online, etere e satellite

Hd Forum fa il punto sugli scenari che si stanno delineando nel mercato Tv con l’avvento di nuovi player. Il ruolo della tecnologia nella costituzione di nuovi modelli di consumo e di business

25 Set 2015

Cristina Mazzani

Interazione e qualità. Sono state le parole ricorrenti attorno alle quali si è svolto il quarto evento pubblico organizzato quest’anno da HD Forum con la Repubblica di San Marino.

Un grande talk show dal titolo “Conoscere e informare il Pianeta: media e contenuti del futuro a servizio dell’ecosistema: emozioni, conoscenza, consapevolezza e tecnologia” che ha ospitato diversi dibattiti che sono andati oltre gli aspetti tecnologici per focalizzarsi sulle opportunità che la tecnologia stessa è in grado di generare.

“Il dilemma è – ha dichiarato Benito Manlio Mari, presidente HD Forum Italia – vogliamo più pixel o pixel migliori? La vera sfida si esplicita nel reinventare l’esperienza di intrattenimento”.

HD Forum Italia è l’associazione che tra i suoi obiettivi, sin dalla nascita, si è posta quelli di promuovere, sostenere e diffondere l’uso di contenuti audiovisivi e multimediali, prodotti e tecnologie in alta definizione e, sempre più, Ultra alta definizione, 3D e altre soluzioni audiovisive evolute.

E oggi, in un sistema fluido, dove un operatore come Netflix – più volte citato durante la mattinata di lavori – potrebbe destare preoccupazioni, HD Forum guarda con ottimismo e pro attività all’integrazione tra TV via etere e TV via internet.

“La collaborazione con la Repubblica di San Marino – ha spiegato Mari – si fonda sul fatto che questo piccolo territorio ha voglia di crescere e di innovare; il piccolo stato ha infatti messo a punto un progetto per connettere entro poco tempo l’intero territorio alla rete a banda ultralarga. E ciò lo porterà a rappresentare un vero e proprio laboratorio pilota per quanto riguarda i servizi al cittadino, le opportunità per le attività economiche e così via”.

“Il nostro scopo – ha affermato Emanuele Valli, direttore generale AASS – è entrare nelle abitazioni per offrire nuovi servizi e valore aggiunto, che per noi significa innalzare il grado di libertà”.

“Il nostro compito – ha sottolineato Marco Pellegrinato, vice presidente HD Forum Italia – è quello di scaldare la tecnologia, per far percepire più colori, più spazio, ma soprattutto più emozioni, per offrire una esperienza simile a quella del videogioco”.

“Stiamo vivendo un grande cambio di prospettiva – ha aggiunto Giacomo Mazzone, direttore relazioni istituzionali Uer-Unione Europea Radiodiffusione – mentre sono annullate le dimensioni di spazio e di tempo, per cui i competitor sono ovunque nel mondo e non vi sono più ostacoli dal punto di vista di protezionismi e barriere, sono saltate anche le divisioni fra i vari comparti, il mondo della comunicazione, con i tradizionali protagonisti tv/radio/stampa, deve fronteggiare realtà come Samsung, Sony eccetera e le grandi telco. E tutti giocano contro tutti, osservando troppo spesso regole diverse, basti pensare alle differenti fiscalità che penalizzano o favoriscono a seconda delle strategie che si riescono ad applicare”.

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John Ive, director of technology and strategic insight Iabm UK, è intervenuto all’evento portando una sintesi della visione emersa dall’ultima edizione di Ibc che si è tenuta nei giorni scorsi ad Amsterdam: “Il cambiamento a cui stiamo assistendo non riguarda solo la produzione dei contenuti, ma anche il come e il dove se ne fruisce. Oggi i consumatori vogliono servizi e, parallelamente, riduzione dei costi.

In particolare, l’UHD riguarda la qualità, ma sarà una tecnologia davvero vincente se saprà garantire flessibilità, scalabilità, velocità di implementazione.

Non dimentichiamo, infine, che gli analisti stimano che entro il 2020 un miliardo di TV saranno connesse al Web, televisione e Internet devono necessariamente essere complementari.

Gli imperativi per il successo sono quindi: rispondere alla domanda non lineare, reinventare la customer experience, trasformare il business secondo quanto la tecnologia digitale permette di fare, infine anche e poi integrare i cambiamenti in un piano di sostenibilità”.

“In quest’ottica – ha completato il quadro Renato Farina, amministratore delegato Eutelsat Italia – il satellite continuerà ad avere un suo ruolo quale tecnologia in grado di portare qualità su larga scala”.

Al termine dei lavori che si sono tenuti nel Conference Center di Expo, in un contesto, come quello attuale, sempre più attento all’alimentazione – come testimonia anche la recente introduzione dell’educazione alimentare nei piani scolastici – è stato consegnato il Premio HD Forum Italia Expo alle produzioni LT Multimedia, Magnolia, Gambero Rosso Channel, Rai Expo, per l’impegno profuso nelle produzioni audiovisive, mirate a coniugare tecnologie, spettacolo ed emozioni con educazione e consapevolezza delle risorse alimentari sostenibili.

L’Associazione ha poi rivolto particolari ringraziamenti a Emilio Carelli (che si è occupato di moderare il dibattito), John Ive e Giacomo Mazzone a riconoscimento della loro carriera.

Ad Alessandro Circiello (media & public affairs Fic e presidente Unione regionale Cuochi lazio Fic) è andato il riconoscimento per l’importante ruolo svolto nell’educazione al valore della salute a tavola attraverso il media televisivo; a Sergio Barducci (capo redattore San Marino RTV) quello per la preziosa collaborazione al successo degli eventi che hanno visti affiancati HD Forum Italia e la Repubblica di San Marino.

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