Lavoro: 3,7 milioni per l'hi-tech dell’Ispettorato nazionale. Sanatoria per il credito di imposta R&S - CorCom

IL DECRETO FISCALE

Lavoro: 3,7 milioni per l’hi-tech dell’Ispettorato nazionale. Sanatoria per il credito di imposta R&S

Prevista anche l’assunzione di oltre mille persone. Il Consiglio dei ministri approva anche il rafforzamento del Sinp, la banca dati dell’Inail. Si punta a una definitiva messa a regime e a una maggiore condivisione delle informazioni. Investimenti in attività di ricerca e sviluppo: trovata la soluzione per gli accertamenti relativi agli anni 2015-2019

15 Ott 2021

Mi Fio

Un investimento in tecnologie di oltre 3,7 milioni di euro nel biennio 2022/2023 per dotare il nuovo personale ispettivo della strumentazione informatica necessaria a svolgere l’attività di vigilanza. Questa la misura approvata dal Consiglio dei ministri nel decreto recante “misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”. Il decreto prevede l’estensione all’Inl – Ispettorato Nazionale del Lavoro – delle competenze di coordinamento negli ambiti della salute e sicurezza del lavoro. Di qui la spinta alle assunzioni – ne sono previste 1.024 – e agli investimenti in tecnologie.

Novità anche sul fronte del Sinp, il Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro in capo all’Inail. Il provvedimento ne prevede il rafforzamento con l’obiettivo di una definitiva messa a regime e una maggiore condivisione delle informazioni. Gli organi di vigilanza – si legge nella nota di Palazzo Chigi – sono tenuti ad alimentare un’apposita sezione della banca dati, dedicata alle sanzioni applicate nell’ambito dell’attività di vigilanza svolta nei luoghi di lavoro. L’Inail dovrà rendere disponibili alle Aziende sanitarie locali e all’Ispettorato nazionale del lavoro i dati relativi alle aziende assicurate e agli infortuni denunciati.

Nella nota di Palazzo Chigi si annuncia, inoltre, che “sono previsti alcuni correttivi alla disciplina al credito di imposta in Ricerca e Sviluppo al fine di superare alcune incertezze interpretative connesse all’originaria formulazione della misura. Inoltre sono previste semplificazioni della disciplina della patent box”. Cliccare qui i dettagli.

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