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Le insidie per la security Mobile e cloud rischi alle stelle

Studio di Symantec sui trend del settore sicurezza e storage previsti per l’anno prossimo. Rischi in aumento connessi a virtualizzazione, diffusione di smartphone e social network

09 Dic 2010

Symantec, fornitore di soluzioni per la security, ha annunciato
oggi le previsioni per il 2011 sulla sicurezza e lo storage, basate
sulle osservazioni dei suoi esperti in tema di protezione dei dati.
Secondo le previsioni dell'azienda americana cloud,
virtualizzazione, sicurezza dei dispositivi mobili e social media
saliranno alla ribalta nel nuovo anno.

"Attraverso la conoscenza delle sfide, dei rischi e delle
minacce, le imprese possono pianificare e realizzare iniziative
tecnologiche strategiche, quali la virtualizzazione, la sicurezza
dei dispositivi mobili, la crittografia, il backup e il disaster
recovery, l'archiviazione e il cloud computing per proteggere e
gestire i propri dati con maggiore efficienza", ha detto Steve
Morton, vicepresidente, enterprise product marketing, Symantec.

Le tecnologie si fanno sempre più intelligenti e veloci, e le
minacce che devono affrontare evolvono di conseguenza. Ad esempio,
la crescita esponenziale dell'adozione degli smartphone da
parte dei consumatori farà sì che questi dispositivi entreranno
sempre più nelle imprese dalla porta posteriore, confondendo i
confini tra business e uso personale e introducendo nuovi modelli
di sicurezza informatica nel mercato del 2011.

Secondo le stime degli analisti Idc, entro la fine dell'anno,
il numero di nuovi dispositivi mobili aumenterà del 55%, mentre
secondo le proiezioni di Gartner, nello stesso arco di tempo, 1,2
miliardi di persone utilizzeranno telefoni cellulari dotati di
un'ampia connettività al web. In passato i criminali
informatici hanno dimostrato scarso interesse per i telefoni
cellulari, ma a mano a mano che questi diventano più sofisticati e
che un esiguo numero di piattaforme mobili dominano il mercato, è
inevitabile che nel 2011 gli aggressori li prenderanno maggiormente
di mira e che i dispositivi mobili continueranno a crescere come
fonte di perdita di dati riservati.

Una difficoltà simile è legata all'ampio utilizzo della
virtualizzazione. Molte imprese ritengono che i dati e le
applicazioni presenti nella loro infrastruttura virtuale siano
protetti, ma nel 2011 molti responsabili IT dovranno purtroppo
riconoscere che non è così. La rapida adozione,
l'implementazione frammentata e la mancanza di
standardizzazione delle infrastrutture virtuali porteranno sempre
più carenze in termini di sicurezza, back-up e disponibilità
degli ambienti virtuali. La virtualizzazione riduce i costi dei
server, ma le imprese si rendono conto che nel contempo aumentano i
costi di gestione e di storage e che in assenza di un piano per
proteggere questi ambienti, potrebbero non riuscire a realizzare un
completo ritorno sull'investimento.

La crescita esponenziale della quantità di dati rende le imprese
incapaci di gestirli e recuperarli efficacemente. Nel 2011, i
responsabili dello storage devono abbandonare l'idea di salvare
tutte le informazioni per stabilire quali siano quelle realmente
più importanti. In caso contrario, i costi di storage andranno
alle stelle e le imprese dovranno affrontare tempi di recovery
prolungati e non potranno soddisfare gli standard di conformità,
comprese le leggi sulla privacy, e la e-Discovery.

La complessità cresce ulteriormente con l'uso dei social media
per migliorare la comunicazione e la produttività delle imprese.
Nel 2011 questi strumenti continueranno a cambiare il nostro modo
di collaborare, ma le aziende IT dovranno anche capire come
proteggere e gestire queste applicazioni non standard in termini di
recovery e ricerca delle informazioni aziendali condivise
attraverso questi nuovi strumenti di comunicazione.
L'archiviazione sui social media crescerà d'importanza a
mano a mano che le imprese ne sfrutteranno il potere, pur
mantenendola come una forma di controllo per ridurre i rischi per
le informazioni.

Inoltre, mentre i dati diventano "mobili" e sempre meno
centralizzati, nel 2011 i legislatori cominceranno a prendere seri
provvedimenti, il che farà sì che le imprese adotteranno sempre
più le tecnologie di crittografia, soprattutto per i dispositivi
mobili.

Nel 2011 le imprese si troveranno ancora con risorse limitate ad
affrontare minacce più intelligenti e specifiche. Di conseguenza
l'IT dovrà adottare un approccio più strategico e innovativo
alla risoluzione dei problemi. Mentre il software continuerà a
guidare l'innovazione, il 2011 porterà nuove soluzioni per
rispondere alle necessità dei clienti di semplificare le
operazioni IT. Il cloud computing, i servizi hosted e le
applicazioni sono un esempio delle sempre più numerose e
interessanti offerte, destinate a cambiare lo scenario degli
attuali data center, assicurando alle imprese maggiore
flessibilità e facilità di utilizzo.

Le imprese sfrutteranno le reti cloud pubbliche e private che
saranno sempre più disponibili durante il prossimo anno. Ci
saranno nuovi strumenti per gestire questo complesso ambiente
storage e per aiutare gli amministratori IT a capire meglio e a
ottenere informazioni sui dati non strutturati in esso contenuti.
Questo permetterà all'IT di beneficiare appieno dei vantaggi
della nuvola e riferire in maniera intelligente al management. I
clienti sceglieranno di approfittare dei servizi di messaggistica
cloud, ma riterranno ancora di poter approfittare al meglio del
processo di discovery mantenendo gli archivi in house. Il modello
ibrido di archiviazione nella nuvola permetterà alle aziende di
utilizzare anche servizi di hosted messaging mantenendo i propri
archivi on premise per poter così combinare l'e-mail con altre
fonti on premise di contenuti, come Pst, IM e SharePoint,
importanti per il processo di discovery.

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