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Legge di Stabilità, ok a credito imposta per gli hotel con wi-fi gratuito

La commissione Bilancio della Camera approva un emendamento del Pd che prevede sgravi fiscali per le strutture che offrono velocità di connessione ad almeno un Mbps

26 Nov 2014

F.Me.

Via libera della commissione Bilancio della Camera a un emendamento del Pd che prevede un credito di imposta per hotel ed esercizi ricettivi che “mettano a disposizione dei propri clienti un servizio gratuito di velocità di connessione pari ad almeno 1 megabit/s in download”. L’obiettivo è quello di aprire la strada al wi-fi gratuito in Italia.

Stando a una recente ricerca la maggioranza degli italiani sceglie un hotel solo se ha il wi-fi incluso. Dall’indagine risulta che l’86% degli italiani sceglie un albergo solo se ha il wi-fi incluso; oltre il 50% di chi viaggia per lavoro rimane connesso per più di 4 ore.

Avere a disposizione il wi-fi è quindi una condizione imprescindibile in molte circostanze, specialmente quando si parla di spostamenti. Una parte importante del viaggio, è costituita dalla comunicazione con i propri contatti in tempo reale durante tutto il soggiorno. E la questione è ancora più pressante nel caso in cui gli ospiti di un hotel siano in viaggio d’affari, quando oltre il 50% sta connesso per più di 4 ore ogni giorno. Da 0 a 10, l’importanza data al wi-fi quando si soggiorna in un albergo raggiunge per gli italiani il livello 8. La fascia più interessata alla connessione è identificata tra i 40-49 anni.

Nei viaggi di lavoro, il 62% degli italiani passa più di 4 ore connesso, un dato che dall’indagine risulta essere superiore alla Spagna (53%) e alla Francia (45%). Il 29% degli italiani, se al lavoro, dichiara persino di stare connesso più di 8 ore. Gli spagnoli sono i più decisi quando si tratta di staccare la spina: solo il 39% rimane connesso per più di 4 ore nel tempo libero contro il 52% di italiani e il 53% di francesi.

In albergo, gli ospiti si connettono alla rete wi-fi principalmente la mattina presto e prima di cena per inviare email (77%), cercare informazioni in merito al luogo in cui ci si trova (68%) e accedere ai social network (65%). Gli italiani, come sappiamo bene amano particolarmente i social network e anche in viaggio non si smentiscono: il 65% usa il wi-fi per connettersi ai social network e parlare con amici. In Spagna la percentuale scende al 62% e in Francia al 51%. Nel 12% dei casi la connessione in hotel serve ai francesi per guardare film per adulti, mentre gli spagnoli per il 23% preferiscono le video-conferenze.

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