Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

IL PROGETTO

L’hi-tech di Leonardo sbarca all’aeroporto di Zurigo: commessa 150 milioni

Il gruppo italiano è alla guida del consorzio internazionale che rinnoverà l’impianto di smistamento bagagli del principale scalo svizzero. Si punta a gestire 16 mila valigie all’ora, impiegando 8 macchine, 12 km di nastri trasportatori tradizionali e 7 km ad alta velocità. Inizio lavori nella seconda metà del 2019, consegna finale nel 2025

27 Lug 2018

Giorgia Pacino

Una commessa da 150 milioni di euro per il servizio di smistamento bagagli più avanzato al mondo. Leonardo, in consorzio con la società austriaca motion06, rinnoverà l’intero impianto dell’aeroporto internazionale di Zurigo. Il contratto è una delle maggiori commesse degli ultimi anni in Europa nel settore dello smistamento bagagli. A Leonardo andranno circa 120 milioni di euro.

Il gruppo italiano è responsabile della gestione complessiva del progetto, dello sviluppo e integrazione del sistema, nonché della fornitura dei sistemi informatici e delle macchine smistatrici cross-belt. Il modello di smistatrice cross-belt MBHS è il fiore all’occhiello della tecnologia Leonardo. L’austriaca motion06 fornirà alcuni importanti apparati.

Il progetto prevede la sostituzione della maggior parte dei componenti elettromeccanici e informatici del sistema in modo da soddisfare i più recenti standard di sicurezza, incrementarne l’affidabilità e aumentare la capacità di smistamento a oltre 16 mila bagagli all’ora. La soluzione di Leonardo comprenderà 8 smistatrici cross-belt MBHS con 80 linee di induzione, per una lunghezza totale di circa 4 km. Verranno impiegati circa 7 km di nastri trasportatori ad alta velocità, pari a 6 metri al secondo, per connessioni inter-terminal e 12 km di nastri trasportatori tradizionali. Questi ultimi saranno utilizzati anche per il sistema di deposito dei bagagli arrivati in anticipo rispetto al volo (Early Baggage Storage), che avrà una capacità di 2 mila unità. Il sistema include anche una serie di innovazioni tecnologiche: sistemi informatici avanzati di gestione, il software di ottimizzazione del flusso per il routing intelligente, un sistema diagnostico unico basato su una rete di sensori IoT e un meccanismo di analisi di big-data per la manutenzione predittiva.

Il progetto rientra in un programma più ampio di potenziamento dell’infrastruttura dell’intero aeroporto di Zurigo. Coinvolgerà la maggior parte dei terminal esistenti e nuovi edifici in costruzione. Le attività di progettazione inizieranno nelle prossime settimane, l’inizio dei lavori è previsto per la seconda metà del 2019, con consegna finale nel 2025.

L’aeroporto di Zurigo è stato valutato dai passeggeri come il migliore in Europa (World Travel Award 2018). Nel 2017 ha servito oltre 29 milioni di passeggeri, con un incremento del 6,3% rispetto all’anno precedente, e ha ospitato più di 270 mila movimenti di volo. Oggi l’aeroporto serve 185 destinazioni in tutto il mondo.

Il contratto rafforza la presenza di Leonardo nel mercato internazionale dei sistemi di smistamento bagagli. Hanno già scelto le tecnologie di Leonardo, tra gli altri, gli scali di Roma Fiumicino, Ginevra, Parigi Orly, Lione, Mulhouse, l’aeroporto internazionale del Kuwait e altri in Medio Oriente e Asia.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5