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IL RICONOSCIMENTO

L’incubatore del Politecnico di Torino I3P il migliore al mondo

L’ateneo italiano premiato dal World Rankings of Business Incubators and Accelerators 2019-2020 di Ubi Global, organizzazione di riferimento attiva nel benchmarking dei progetti di incubazione e accelerazione a livello internazionale

07 Nov 2019

D. A.

I3P, incubatore d’imprese innovative del Politecnico di Torino, è stato riconosciuto come il miglior incubatore pubblico su scala globale dall’Ubi Global World Rankings of Business Incubators and Accelerators 2019–2020. Si tratta di una delle graduatorie di riferimento sui programmi di incubazione ed accelerazione stilata da Ubi Global, che nel 2019 ha analizzato 364 progetti su scala internazionale.

I meccanismi che regolano il ranking internazionale

Dal 2013 l’associazione indipendente svedese Ubi Global misura le performance degli incubatori: e, come detto, secondo il ranking, I3P è risultato essere l’incubatore più performante nella categoria Public Business Incubators in base a tutta una serie di parametri: quali l’ampiezza del portafoglio di startup accolte e business plan seguiti, le performance delle startup in termini di fund raising e il valore generato per l’ecosistema in cui l’incubatore opera.

“Seguendo un rigoroso approccio basato sui dati, abbiamo valutato e confrontato i programmi di incubazione in tutto il mondo”, afferma in una nota Holger Meyer, direttore della ricerca presso Ubi Global. “Il nostro World Benchmark Study 2019-2020 racconta le molteplici sfaccettature dell’ecosistema di incubazione internazionale e illustra le principali sfide e opportunità affrontate dai programmi partecipanti”.

Il ranking ha preso in esame 364 programmi di incubazione in 78 Paesi del mondo, identificando i migliori incubatori e acceleratori in sei diverse categorie, riconoscendo le loro prestazioni eccezionali nel promuovere imprenditorialità e innovazione. La valutazione tiene conto dell’impatto economico che il programma di incubazione è in grado di generare per il suo ecosistemam del valore per le startup incubate, relativo ai vantaggi e alla qualità dei servizi offerti dal programma di incubazione, della capacità, infine, del programma di incubazione di attrarre supporto finanziario da parte di investitori per le startup incubate.

Il riconoscimento è stato assegnato nel corso del Summit mondiale sull’incubazione 2019 che si è svolto a Doha, in Qatar, il 6 novembre, ospitato dalla Qatar Development Bank.

L’impegno dell’incubatore torinese

“Questo riconoscimento, arrivato nell’anno del ventennale della fondazione di I3P, ha un valore molto importante: testimonia il grande lavoro fatto congiuntamente dai nostri imprenditori, partner, soci, mentor e dal personale dell’Incubatore. A tutti essi va il mio ringraziamento per aver saputo creare un ambiente positivo per le startup innovative grazie al quale ciascuna di esse può beneficiare di crescenti opportunità con tutti gli attori dell’ecosistema, dal mondo industriale a quello finanziario”, dichiara Giuseppe Scellato, Presidente di I3P. “La nostra forza sta anche nell’interazione continua con il Politecnico di Torino, che rappresenta il principale bacino di competenze tecniche e scientifiche per lo sviluppo delle startup incubate e permette l’accesso a risorse umane altamente qualificate. I risultati del ranking riflettono la buona performance delle imprese supportate da I3P: nei primi mesi del 2019 le startup supportate in anni recenti hanno raccolto complessivamente investimenti seed ed early per 13 milioni di euro, raggiungendo circa 90 milioni di euro di valore postmoney aggregato. Il nostro impegno è continuare a operare come un piattaforma che genera valore per le startup attraverso sia il supporto diretto alla definizione delle strategie di sviluppo, sia attraverso le partnership con primari interlocutori del mondo industriale e del settore della finanza imprenditoriale. Credo che questo riconoscimento”, conclude Scellato, “contribuisca a dare evidenza del potenziale del sistema dell’innovazione locale, che ha tutte le caratteristiche per attrarre sul territorio nuovi progetti imprenditoriali ad alta intensità tecnologica”.

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