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L'INIZIATIVA

Lo Spazio protagonista in Parlamento: via al nuovo Intergruppo

L’obiettivo è sensibilizzare le Camere sulle tante sfide del settore, a cominciare da quella relativa agli investimenti. Saccoccia (Asi): “Comparto ad alto valore economico”. Ecco i nomi dei primi parlamentari che hanno aderito

27 Giu 2019

F. Me

Nasce  l’Intergruppo parlamentare per lo Spazio con obiettivo quello di sensibilizzare il Parlamento in modo trasversale, sia attraverso le commissioni, sia attraverso i gruppi politici, ai temi dell’aerospazio italiano.

Il nuovo organismo sarà uno strumento per dare visibilità e attenzione allo Spazio quale settore trainante per lo sviluppo del Paese e per il suo posizionamento nel novero delle potenze spaziali. L’iniziativa segue l’esperienza della passata legislatura, quando l’Intergruppo costituito nell’ottobre del 2014 fu protagonista del processo che portò all’adozione della nuova governance nazionale, accentrando la responsabilità politica del comparto nelle mani del presidente del Consiglio fornendogli così il supporto di un apposito Comitato interministeriale. Oggi come allora, l’esigenza su cui poggia l’iniziativa è quella rafforzare l’approccio da sistema-Paese, coinvolgendo sul tema il Parlamento, il governo, le istituzioni, le componenti industriali e il mondo della ricerca.

Per il presidente dell’Asi Giorgio Saccoccia, “la capacità industriale e di ricerca italiana nel settore spaziale è eccezionale. Lo dimostrano i numeri: circa 250 aziende, soprattutto piccole e medie imprese, con circa 7.000 addetti il cui numero è cresciuto del 15% negli ultimi 5 anni, e quasi 2 miliardi di fatturato nel 2017″.

“Inoltre – ha aggiunto Saccoccia– per ogni euro investito in questo settore il ritorno è di circa 4 euro, e le nostre previsioni, grazie ad esempio al programma di osservazione della Terra in cui il nostro Paese ha investito molto, è di crescere fino a 7 euro. Questi risultati sono stati raggiunti, nonostante l’Italia investa nello spazio un terzo di Francia e Germania. È quindi importante aumentare i finanziamenti italiani in vista della ministeriale di novembre dell’Agenzia Spaziale Europea”.

Ecci i primi parlamentari che hanno aderito all’Intergruppo: Matteo Bianchi (deputato Lega), Roberto Paolo Ferrari (deputato Lega), Benedetta Fiorini (deputata per Forza Italia), Paolo Formentini (deputato per la Lega), Niccolò Invidia (deputato M5S), Ylenja Lucaselli (deputata per Fratelli d’Italia), Angela Masi (deputato M5S), Anna Laura Orrico (deputata M5S), Alberto Pagani (deputato Pd), Isabella Rauti (senatrice Fratelli d’Italia) e Giovanni Russo (deputato M5S). Aderiscono inoltre Maria Tripodi (deputato Forza Italia) e Vito Vattuone (senatore per il Pd).

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