LA RICERCA

Local search, una marcia virtuale in più per il negozio reale

Studio Juniper Research: nel 2016 mercato da 3,4 miliardi di dollari. Ma destinato a quadruplicare da qui al 2020. Grazie anche all’utilizzo delle nuove tecnologie wireless di prossimità, dall’Lte direct al bluetooth

03 Mag 2016

Giampiero Rossi

Un argomento poco trattato, ma che nei prossimi anni potrebbe diventare di fondamentale utilizzo, è quello delle app di Local Search. Queste applicazioni incrementano il concetto di negozio reale, portandogli una marcia in più attraverso la ricerca su internet. Ormai tutti noi utilizziamo assiduamente app come Google Map per cercare un luogo o anche un negozio e chi utilizza iPhone può usare AppleMaps, e non solo ci fermiamo a sapere dove si trova, ma vogliamo giudizi e pareri sfruttando app come Tripadvisor o Yelp. I negozi vengono analizzati, ed avere un ranking che promuova la propria reputazione è un fattore obbligatorio per i rivenditori moderni.

Questo mercato è stato da poco analizzato da una ricerca della Juniper Research e ha portato a strabilianti risultati. Il più incoraggiante è quello che il mercato delle Local Search & Discovery app genererà (secondo una loro stima) un fatturato di 12.2 miliardi di dollari l’anno nel 2020, contro una stima di 3,4 miliardi dollari nel 2016. Ma il fattore interessante (a parte i ricavi) è che questo incremento di fatturato sarà raggiunto grazie all’utilizzo di nuove tecnologie wireless di prossimità, quali: LTE-Direct, il Bluetooth, l’UWB (Ultra-Wide Band) e il Wi-Fi FTM (Measurement Timing Fine)

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Queste tecnologie saranno particolarmente utilizzate negli ambienti chiusi, dove una serie di nuovi servizi potranno essere offerti agli utenti finali. La nuova ricerca di Juniper ha scoperto che i rivenditori nel mondo stanno già rapidamente implementando la tecnologia Bluetooth Beacon al fine di sviluppare servizi di marketing di prossimità e questa, in combinazione con la tecnologia asset tracking, consentirà ai rivenditori di sviluppare offerte personalizzate in tempo reale. Juniper prevede che nel 2020 i rivenditori spenderanno ben 2.4 miliardi di dollari all’anno sui Beacon e il monitoraggio delle attività e nel frattempo stima che le connessioni Wi-Fi FTM e UWB, prolifereranno dal 2017 in poi, fornendo soluzioni per un posizionamento estremamente preciso al chiuso.

Inoltre, la ricerca ha scoperto che la commercializzazione del LTE-Direct sarà una tecnologia entusiasmante per i venditori e gli utenti finali, infatti i dispositivi saranno in grado di ricevere offerte, notizie o notifiche di eventi all’interno del negozio, ampliando notevolmente le possibilità di comunicazione di prossimità. Inoltre LTE-Direct non sarà in grado di tracciare la posizione degli utenti, che unito ad un basso consumo di batteria, potrebbe dissipare molte preoccupazioni dei consumatori rispetto alle tecnologie di localizzazione esistenti. Quindi non ci resta che aspettare per vedere se il nostro smartphone (oltre a tutto quello che già attualmente fa) possa diventare anche una sorta di commesso che ci invogli e ci spieghi come e cosa comprare mentre stiamo camminando dentro il negozio.