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Luiss: crowdfunding Derev, digitale a sostegno delle zone terremotate

23 Dic 2016

Lanciata una campagna di crowdfunding per ricostruire la biblioteca di comunità dell’Istituto comprensivo Simone De Magistris di Caldarola. Tecnologia, solidarietà e spirito di servizio. Sono questi gli ingredienti dell’iniziativa “digitale” attivata dall’Università Luiss Guido Carli per sostenere le zone colpite dal terremoto.

Nello specifico, è stata lanciata una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding Derev che sarà attiva fino a Marzo del prossimo anno. L’obiettivo è quello di ripristinare il prima possibile la biblioteca di comunità dell’Istituto comprensivo Simone De Magistris di Caldarola, in provincia di Macerata, che rappresenta un importante centro educativo – culturale nonché punto di aggregazione per gli alunni delle undici scuole del territorio e per gli abitanti delle provincia di Macerata. Alla raccolta fondi hanno contribuito anche gli incassi derivanti dalla tradizionale cena di Natale che si è tenuta il 21 Dicembre presso la sede di viale Romania dell’Università. In tale occasione gli studenti sono stati protagonisti di una lodevole attività di volontariato partecipando direttamente all’organizzazione e allo svolgimento dell’evento operando nelle vesti di ristoratori e camerieri. Nel corso della serata, in seguito ai saluti e agli auguri del Direttore Generale, Giovanni Lo Storto, e del Rettore, Prof.ssa Paola Severino, il sindaco di Macerata, Romano Carancini ha ringraziato tutta la comunità universitaria invitando gli studenti a visitare i luoghi segnati dal terremoto.

Si conferma quindi il trend di diffusione delle piattaforme e soprattutto dei processi collaborativi, abilitati dalle tecnologie digitali e tipici della sharing economy, volte a sostenere anche iniziative di solidarietà e inclusività. Come evidenziato anche dalla Commissione Europea in un rapporto sugli impatti dell’economia collaborativa, la sharing economy non riguarda soltanto nuove tecnologie ma in primo luogo nuovi processi e una nuova considerazione del valore dei beni, dei servizi e dei dati.

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