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Materie prime critiche, dipendenza Ue vicina al 100%: i rischi per le Tlc


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Gallio, germanio ed elementi utilizzati in fibra, antenne e semiconduttori espongono le reti alle strozzature delle filiere globali. Eurispes fotografa il ritardo europeo su estrazione, trasformazione e riciclo, mentre la domanda mondiale accelera

Pubblicato il 18 set 2026



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La dipendenza europea dalle importazioni raggiunge o sfiora il 100% per litio, terre rare leggere e pesanti, magnesio, niobio e titanio. Anche per grafite, manganese, gallio e cobalto l’esposizione resta molto elevata. Una vulnerabilità che investe la transizione energetica, ma attraversa anche l’intera economia digitale: dalla fibra ottica ai semiconduttori, dalle stazioni radio 5G agli smartphone, molte tecnologie delle telecomunicazioni dipendono da materiali concentrati in poche aree del mondo.

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