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FINTECH

Maxi-asse fra banche per testare il blockchain

Progetto Abi Lab-NTT Data per la sperimentazione di una Distributed Ledger Technology applicata al processo di spunta interbancaria. Parte la fase operativa del piano apripista per testare il fintech in più ambiti, dalla digital identity ai bandi di gara

22 Dic 2017

Patrizia Licata

giornalista

Parte oggi la fase operativa del progetto messo a punto da ABI Lab con il supporto di NTT Data per la sperimentazione di una Distributed Ledger Technology (DLT) applicata al processo di spunta interbancaria. Undici le banche Italiane che hanno già aderito all’iniziativa che per la prima volta in Italia applica il paradigma basato su database distribuiti ad un processo interbancario.

Il processo di spunta interbancaria è stato scelto per verificare la concreta applicabilità delle tecnologie DLT ad un processo bancario tradizionale caratterizzato da rapporti basati su “libri mastri” bilaterali, un settore considerato tra i più interessanti per le opportunità di innovazione.

Il gruppo di lavoro guidato da ABI Lab con NTT DATA e le banche aderenti all’iniziativa ha definito un nuovo processo di spunta che prevede di avere a disposizione canali bilaterali con i quali le controparti possano scambiarsi reciprocamente delle informazioni. Attraverso l’utilizzo della piattaforma Corda del Consorzio R3 e l’implementazione di Smart Contracts sarà inoltre possibile effettuare il matching automatico delle transazioni bancarie semplificando e accelerando il processo di riconciliazione.

“La sperimentazione che parte oggi – ha detto Pierfrancesco Gaggi, Presidente di ABI Lab – speriamo possa fare da apripista per successive implementazioni sinergiche delle tecnologie DLT. Estendendone l’applicazione anche a nuovi e diversi ambiti e processi grazie alla maggiore conoscenza di questi strumenti innovativi, senz’altro favorita da progetti come questo che coinvolgono potenzialmente l’intero settore bancario”.

NTT Data è stata pioniere in Italia e nel mondo in questi nuovi ambiti di innovazione tecnologica e siamo orgogliosi di essere stati scelti da ABI Lab per realizzare per la prima volta in Italia un’applicazione delle innovative tecnologie DLT, estesa potenzialmente a tutto il settore, perché questo apre la porta a nuovi ambiti applicativi di questo tipo di tecnologie anche ad altri processi bancari”, afferma Mauro Giorgi, Senior Vice President NTT Data Italia. “Il settore bancario italiano è in grande fermento e, oggi, velocità e nuovi servizi sono la chiave di successo per competere al meglio in questa fase di rivoluzione digitale dell’intero mercato”.

La Blockchain in primis, e più in generale le Distributed Ledger Technology, operano con un nuovo paradigma decentralizzato, che cambia il modo di pensare e progettare le modalità di relazione e lo scambio di valore tra gli attori partecipanti. Gli smart contracts sono un’ulteriore novità in questo panorama: si tratta di componenti software che incorporano regole di esecuzione, che disciplinano il trasferimento di valore, perché esso avvenga. Le sperimentazioni del fintech spaziano però su più settori: dalla digital identity, alla gestione dei bandi di gara, alle piattaforme di donazioni e ai pagamenti internazionali.

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