LA LETTERA

Metaverso, Altimeter chiede tagli a Zuckerberg: “Spese terrificanti”

L’azionista della holding punta a una riduzione del 20% del personale e degli investimenti di almeno 5 miliardi di dollari. “Futuro ignoto e costi sovradimensionati persino per gli standard della Silicon Valley”

25 Ott 2022

Domenico Aliperto

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Meta ha bisogno di razionalizzare i costi tagliando posti di lavoro e spese in conto capitale. A esortare Mark Zuckerberg è l’azionista del gruppo Altimeter Capital Management, che ha inviato una lettera aperta al fondatore di Facebook.

Il piano proposto da Altimeter

Nella sua corsa al metaverso la holding – sostiene l’hedge fund focalizzato sulla tecnologia che detiene una quota dello 0,1% di Meta – ha perso la fiducia degli investitori: troppe spese senza ritorno sugli investimenti. Il presidente e amministratore delegato di Altimeter, Brad Gerstner, ha chiesto “cambiamenti concreti”, non solo sottolineando il calo che ha interessato il titolo della compagnia e il rapporto prezzo-utile, ma anche suggerendo un piano in tre fasi.

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Altimeter sostiene che il free cash flow annuale può essere raddoppiato a 40 miliardi di dollari se Meta riduce l’organico di almeno il 20%, abbatte le spese in conto capitale (in un ventaglio compreso tra 5 miliardi e 25 miliardi di dollari all’anno) e dimezza gli investimenti annuali nel metaverso, passando quindi da 10 a 5 miliardi di dollari.

Le perdite registrate dai Reality Labs

Negli ultimi anni Meta ha in effetti speso miliardi e assunto migliaia di dipendenti in tutto il mondo per costruire il metaverso, ma al momento le ambizioni dell’azienda non sono state ripagate poiché l’unità Reality Labs, che lavora sulle applicazioni di realtà aumentata e virtuale, ha continuamente riportato perdite sbalorditive, bruciando 5,8 miliardi di dollari solo nei primi sei mesi dell’anno.

Secondo Altimeter, che pure scommette pesantemente sullo sviluppo delle tecnologie di frontiera, a partire dall’intelligenza artificiale, investimenti di tale portata “in un futuro sconosciuto sono enormi e terrificanti, anche per gli standard della Silicon Valley“.

L’allarme lanciato da Altimeter, d’altra parte, non sorprende nessuno: lo stesso Zuckerberg ha annunciato negli scorsi mesi una brusca frenata nelle assunzioni, con la possibilità di tagli all’organico, per far fronte alla probabile imminente recessione.

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