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L'INIZIATIVA

Microsoft, al via YouthPark, una rete per creare lavoro

Il Ceo Steve Ballmer lancia il programma globale di partnership con il mondo del no profit e delle istituzioni. L’obiettivo è creare opportunità per i giovani

21 Set 2012

P.A.

Microsoft rinnova il suo impegno per combattere la disoccupazione giovanile, una piaga sociale che colpisce 75 milioni di giovani in tutto il mondo, a fronte di una fetta della popolazione globale, quella compresa fra 6 e 24 anni, che conta 2,2 miliardi di individui. In Italia la situazione è grave: a luglio il tasso di disoccupazione dei 15-24enni è pari al 35,3%, in aumento del 7,4% rispetto all’anno precedente.

Per contrastare il problema della mancanza di lavoro, Redmond ha lanciato ieri Microsft YouthPark l’iniziativa globale presentata dal Ceo Steve Ballmer per creare opportunità concrete nel campo della formazione, dell’occupazione e dell’imprenditorialità.

L’obiettivo è devolvere contributi in denaro alle organizzazioni non profit che in tutto il mondo sviluppano progetti per i giovani. Oltre, alle soluzioni Microsoft Office 365 for Education – che prevede software gratuiti di produttività, comunicazione e collaborazione per docenti e studenti – e il progetto Skype in the Classroom – la community globale e gratuita grazie alla quale gli insegnanti possono mettere in contatto i loro studenti con altri studenti e relatori di tutto il mondo – Microsoft ha presentato nuovi progetti nell’ambito di YouthSpark, tra cui Give for Youth, un marketplace globale per microdonazioni finalizzato alla raccolta di fondi per le organizzazioni non profit che supportano le cause dei giovani nel mondo; Microsoft YouthSpark Hub, uno spazio online in cui è possibile accedere ed esplorare servizi, programmi e risorse per i giovani, forniti da Microsoft e dai suoi partner non profit; Microsoft Innovate for Good, una community online globale che consente ai giovani di collaborare, ispirarsi e supportarsi a vicenda, utilizzando la tecnologia per cambiare le rispettive comunità.

Microsoft ha inoltre annunciato la collaborazione con organizzazioni non profit di tutto il mondo, come GlobalGiving, TakingITGlobal e International Youth Foundation, così come organizzazioni non profit locali quali Silatech in Medio Oriente, The Trust for Americas in America Latina e Asean Foundation in Asia.

“Microsoft è da sempre impegnata nel supportare i giovani a sviluppare nuove competenze, nuove idee e opportunità di lavoro attraverso la tecnologia. Lo facciamo con programmi globali adattati alle esigenze del nostro paese, come Bizspark che coinvolge oltre 1.000 start up in Italia e che offre un concreto aiuto ai giovani imprenditori o come Imagine Cup, le Olimpiadi del Software, che hanno visto la partecipazione di 40 studenti italiani da 14 atenei. Accanto a questi programmi internazionali vi sono progetti realizzati in Italia, come quello con Cnca che ha aiutato oltre 3mila giovani disagiati ad avere formazione tecnica di base per avvicinarsi al mondo del lavoro. Oppure, iniziative volte a offrire opportunità di formazione all’interno del mondo universitario sui temi delle nuove tecnologie e del digitale, coinvolgendo lo scorso anno oltre 350.000 giovani in Italia”, ha detto Roberta Cocco, direttore responsabilità sociale di Microsoft Italia.

“Youthspark è l’occasione per amplificare gli sforzi di Microsoft Italia su questo fronte e di rafforzare il rapporto costruito con le organizzazioni non profit, le Istituzioni e con i nostri partner per offrire nuove opportunità ai giovani e contribuire con la tecnologia allo sviluppo del Paese”, ha concluso Cocco.

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