LAVORO

Microsoft e Google, retribuzioni al rialzo per dipendenti e collaboratori

Le due Big Tech cercano di trattenere i propri talenti attraverso incentivi economici e nuovi meccanismi di valutazione delle performance. Microsoft annuncia il raddoppio del budget globale di merito e Google snellisce le procedure per consentire il salto di carriera. Alla base degli aumenti anche l’impatto dell’inflazione

17 Mag 2022

Domenico Aliperto

mobile-working-lavoro

I talenti scarseggiano, e le Big Tech, a partire da Microsoft e Google, cercano di aggiustare il tiro rivedendo i meccanismi di retribuzione e promozione dei propri dipendenti.

Microsoft conferma le indiscrezioni sugli aumenti di stipendio

È stato lo stesso Ceo di Redmond, Satya Nadella, ad annunciare che la società è in procinto di aumentare i compensi, confermando una indiscrezione che era già stata segnalata da GeekWire. “Le persone vengono e rimangono in Microsoft grazie alla nostra missione e alla nostra cultura, al significato che trovano nel lavoro che svolgono, alle persone con cui lavorano e al modo in cui vengono ricompensate”, ha detto il portavoce del gruppo alla Cnbc in un’e-mail. “Questo maggiore investimento nella nostra retribuzione mondiale riflette l’impegno continuo che abbiamo nel fornire un’esperienza altamente competitiva ai nostri dipendenti”.

WHITEPAPER
Employee engagement da remoto: i tool che aumentano partecipazione e produttività
Digital Transformation
Risorse Umane/Organizzazione

Si tratta comunque di un trend generalizzato: l’inflazione negli Stati Uniti è aumentata dell’8,3% ad aprile, mentre l’economia nazionale continua a generare posti di lavoro, con la disoccupazione in costante calo, e pari al 3,6% secondo le rilevazioni del mese scorso. Le aziende tecnologiche hanno quindi deciso di rispondere con aumenti salariali.

Nadella ha spiegato ai propri dipendenti che l’azienda sta “quasi raddoppiando il budget globale di merito” e stanziando più denaro per le persone che si trovano all’inizio e nel mezzo della loro carriera e per quelle che lavorano in aree geografiche specifiche, aumentando gli stock di azioni di almeno il 25% per i dipendenti di livello 67 e inferiore (ovvero diversi livelli nella gerarchia dei ruoli di sviluppo software).

Nel primo trimestre, Microsoft aveva già aumentato del 21% i costi di ricerca e sviluppo, che includono i compensi ordinari e le retribuzioni basate su azioni. L’obiettivo è quello di rafforzare la spesa nell’ingegneria cloud e di tenere il passo con Aws, la cui capogruppo, Amazon, si è impegnata a più che raddoppiare la retribuzione massima di base per i dipendenti aziendali.

E Google rivede il sistema di valutazione e promozione dei collaboratori

Google sta invece rivedendo il suo processo di valutazione delle prestazioni, implementando modifiche che si tradurranno anche in un aumento degli stipendi. A partire da questa settimana, la società introdurrà infatti una nuova procedura per le revisioni delle performance chiamato Grad (Google Reviews and Development), un tentativo di snellire il processo di valutazione, limitando le valutazioni a una volta all’anno (invece che due), e affidando maggiori responsabilità ai manager piuttosto che fare molto affidamento sulle revisioni tra pari, secondo alcuni documenti interni esaminati dalla Cnbc. “In questo nuovo processo, prevediamo che la maggior parte dei googler sarà modellata per una retribuzione maggiore rispetto al vecchio sistema Perf e anche l’importo complessivo corrisposto aumenterà”, si legge in uno dei file.

Il capo della Ricerca Google Prabhakar Raghavan aveva del resto ribadito questo punto in una riunione della società venerdì, secondo due persone a conoscenza dei fatti, mentre il gruppo, rispondendo alle richieste di ulteriori chiarimenti, ha dichiarato che “non ha nient’altro da condividere”.

L’insoddisfazione dei dipendenti sul livello di retribuzione

La retribuzione dei dipendenti è da tempo un argomento delicato in Google. Nel sondaggio annuale “Googlegeist“, che il Ceo Sundar Pichai considera un indicatore chiave della soddisfazione dei dipendenti, il personale ha dato a Google voti particolarmente scarsi sul confronto tra la retribuzione e la retribuzione per lavori simili in altre società. Come riporta Cnbc, i dipendenti hanno anche declassato le proprie valutazioni sul processo di revisione delle prestazioni e sulle opportunità di crescita professionale.

Ma non c’è solo il sondaggio: i dipendenti di Google hanno espresso le loro preoccupazioni anche rivolgendosi direttamente alla direzione. In occasione di una riunione aziendale generale, al responsabile delle retribuzioni Frank Wagner era stato chiesto se la società avrebbe offerto un aumento di stipendio per far fronte all’aumento dell’inflazione. Wagner ha affermato che Google non avrebbe implementato un aumento generale, nonostante i dirigenti avessero visto crescere le proprie buste paga.

Ora però, nell’ambito del nuovo sistema Grad, Google ha deciso di apportare modifiche fondamentali al modo in cui i lavoratori vengono pagati e promossi: le promozioni saranno determinate principalmente dal management anziché da team di gestori e pari. I dipendenti, tuttavia, potranno ancora richiedere promozioni due volte l’anno. Come parte del nuovo sistema, i dipendenti di Google riceveranno un nuovo strumento per definire le aspettative per gli obiettivi. I dipendenti riceveranno anche “controlli regolari” con i loro manager ogni trimestre per discutere, tra le altre cose, lo sviluppo della carriera.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Aziende

G
google
M
Microsoft

Approfondimenti

C
carriere
C
competenze
T
talenti

Articolo 1 di 5