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Microsoft, lascia Ozzie, il visionario del cloud

L’annuncio a sorpresa lascia il mercato in dubbio sulla prossima direzione tecnologica. Nessuna sostituzione in vista

19 Ott 2010

Microsoft perde il suo capo architetto software: a sorpresa, il Ceo
Steve Ballmer ha annunciato allo staff le dimissioni di Ray Ozzie.
Si tratta di uno dei pilastri del management di Microsoft, se si
pensa che Ozzie ha assunto il ruolo che aveva coperto in azienda
Bill Gates.

Ballmer ha spiegato, come riporta Bbc News, che il chief software
architect resterà in Microsoft ancora per un periodo di
transizione e che l’azienda non sta cercando alcun sostituto. La
Borsa ha accolto l’annuncio con preoccupazione: le azioni del
colosso di Redmond sono scese del 2,2% dopo che è trapelata la
notizia. Probabilmente gli investitori si chiedono quale sarà la
prossima direzione che Microsoft prenderà dal punto di vista
tecnologico.

"Ora che le nostre attività nei servizi e nel cloud sono
perfettamente avviate, Ray ed io possiamo annunciare l’intenzione
di Ray di lasciare il suo ruolo di chief software architect",
scrive Ballmer nell’email al personale. Il Ceo aggiunge che Ozzie
si concentrerà sulla “più ampia area dell’entertainment, in
cui Microsoft ha investito molto”.

Ozzie non è la prima importante figura manageriale che lascia il
colosso del software: il capo del business Stephen Elop si è
dimesso a settembre per prendere le redini di Nokia e il numero uno
della divisione entertainment and devices Robbie Bach ha già reso
noto il progetto di uscire da Microsoft.

Ozzie è entrato in Microsoft nel 2005 come chief technology
officer e a lui spetta il merito di aver spinto l’azienda ad
abbracciare la nuova tecnologia del cloud computing basata su
Internet: Microsoft si è tradizionalmente concentrata sui computer
desktop ma Ozzie ha convinto il management che nel futuro la
capacità di elaborazione e varie applicazioni sarebbero state
fornite da remoto, tramite il web.