IL LANCIO

Microsoft, parte la “rivoluzione” Windows 10

Con il nuovo Os “multi-device” via a Edge, un nuovo browser e all’assistente vocale Cortana che punta a sfidare Siri. Torna il menu Start, grande assente della versione 8. Upgrade gratuito per la maggior parte degli utenti

28 Lug 2015

Patrizia Licata

Microsoft è pronta alla “rivoluzione” Windows 10, il cui lancio è previsto domani 29 luglio, a quasi 30 anni dalla prima versione del sistema operativo più usato al mondo. Anche se i cambiamenti potrebbero non sembrare profondi, sono diverse le novità che l’azienda fondata da Bill Gates metterà a disposizione dell’utente: per esempio, torna il menu Start, una mancanza che nella versione 8 di Windows aveva fatto storcere il naso a molti utenti, che lamentavano l’assenza di un menu che riassumesse tutto ciò che era installato nel computer.

Tuttavia non è questa la caratteristica principale del nuovo sistema, al cui centro sono invece le funzionalità di Cortana, l’assistente vocale che ora gli utenti di Microsoft si ritroveranno accanto in un’esperienza multi-device, dagli smartphone con Windows Mobile al nuovo browser Edge (che manderà in pensione lo storico Internet Explorer), da Continuum (la feature che permette di utilizzare mouse, tastiera e monitor con lo smartphone) al sistema di riconoscimento biometrico Hello fino ai desktop virtuali.

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Secondo gli esperti che hanno già testato la nuova versione del sistema operativo, Windows 10 rappresenta un sensibile miglioramento rispetto a un “deludente” Windows 8. Tra le novità gradite ci sono anche le schermate più efficienti con cui appaiono le applicazioni del Windows Store (in finestre meno invadenti e più facilmente integrabili con le altre finestre) e la migliore capacità di Windows 10 di offrire un’interfaccia compatibile con device diversi. Ancora, l’inclusione di DirectX 12, una potente versione della tecnologia Windows per la grafica, rende più efficiente l’uso delle applicazioni di gaming e sono presenti più opzioni per l’autenticazione dell’utente, compresa quella biometrica.

Chi possiede una copia originale di Windows 7 o 8 non dovrebbe avere problemi nella migrazione: scaricherà via Internet i file necessari per l’upgrade, gratuito entro il primo anno, e potrà installare l’aggiornamento che ricalcherà la versione posseduta (Home, Pro, Enterprise o Education). Tuttavia solamente gli utenti di Windows 7 avranno a disposizione la versione Pro di Windows 10. I nuovi utenti, invece, potranno scegliere e acquistare la versione che si adatta meglio alle proprie esigenze attraverso alcune tabelle che Microsoft ha messo a disposizione sul suo sito web. Inoltre, saranno acquistabili anche le copie fisiche del sistema operativo, sia su Dvd che su chiavetta Usb.

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