Microsoft rafforza l'asse col Miur: nasce il lab per gli "animatori digitali" - CorCom

SCUOLA

Microsoft rafforza l’asse col Miur: nasce il lab per gli “animatori digitali”

Il vp Worldwide education Salcito incontra il ministro Giannini: in rampa di lancio una piattaforma di supporto agli 8mila prof che guideranno l’attuazione del Piano scuola 2.0. Oltre 30mila docenti formati sul digitale grazie al protocollo del maggio 2015

15 Set 2016

Andrea Frollà

Oltre 30mila docenti formati sul digitale, di cui 23mila attraverso iniziative dal vivo, e oltre 7mila attraverso un training online. Sono questi i primi risultati del protocollo d’intesa siglato nel maggio del 2015 da Microsoft e da Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Specificamente volto a rafforzare lo sviluppo della cultura digitale e dell’innovazione didattica nella scuola, promuovendo progetti di orientamento per gli studenti e di formazione specializzata per i docenti e i dirigenti nel settore delle nuove tecnologie, l’accordo è stato oggetto dell’incontro tra il ministro Stefania Giannini e Anthony Salcito, vicepresident Worldwide Education di Microsoft, in visita in Italia.

“La formazione e la ricerca sono settori chiave per lo sviluppo della nostra società. Investire in modo mirato in questi ambiti è certamente un fattore in grado di consentire all’Italia di affermarsi come società della conoscenza e di competere efficacemente – sottolinea Salcito -. L’impegno per la scuola è e rimane una delle priorità di Microsoft in Italia e nel mondo, ed è per questo che continueremo a sostenere il processo di digitalizzazione del sistema educativo italiano, promuovendo iniziative che mirano a supportare le istituzioni e che evidenziano la nostra volontà di offrire tecnologia e strumenti per una sempre maggiore qualità dell’offerta formativa”.

All’ordine del giorno anche l’annuncio del progetto Animatori Digitali Lab rivolto agli Animatori Digitali, le nuove figure nate nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale del Miur: oltre 8mila insegnanti italiani che guideranno l’attuazione del Piano e si occuperanno di innovazione nelle loro scuole, con il compito di seguire, per il prossimo triennio, il processo di digitalizzazione della scuola di appartenenza, organizzando attività e laboratori, individuando soluzioni tecnologiche e metodologiche innovative da portare nel proprio istituto, e lavorando per la diffusione di una cultura digitale condivisa.

Il progetto offrirà agli animatori digitali e team per l’innovazione la possibilità di accedere ad attività di formazione, collaborazione e condivisione di esperienze, idee e materiali all’interno di una piattaforma digitale, che si arricchirà costantemente di nuovi contenuti e di strumenti utili all’attività didattica.

Durante l’incontro di oggi, Giannini ha inoltre espresso il suo apprezzamento per lo sviluppo di Minecraft in ambito educativo, come strumento innovativo per la didattica e l’apprendimento, a seguito del grande interesse dimostrato e dai risultati ottenuti con il lancio della versione beta di Minecraft: Education Edition ha permesso di raccogliere il feedback di oltre 2mila studenti e insegnanti di più di 100 scuole in 26 Paesi, tra cui l’Italia, affermandosi ormai a livello globale come strumento a supporto della formazione scolastica, grazie alla capacità di stimolare la creatività, la collaborazione ed il problem solving, oltre a fornire elementi basici di matematica e storia.

“Il Piano per la Scuola Digitale è un pilastro fondamentale della riforma della scuola – ricorda il ministro -. Si tratta di un grande investimento, di energie e di risorse, per affrontare una sfida importantissima, ossia dotare i nostri giovani degli strumenti per comprendere l’innovazione, governarla con spirito critico e attivo ed essere pronti a diventare cittadini e professionisti della nuova era”. La collaborazione con Microsoft, aggiunge Giannini, “sta elevando la scala d’impatto e l’attenzione internazionale verso il Piano Scuola Digitale e si unisca allo sforzo di sostenere i processi di innovazione organizzativa e didattica nel sistema educativo italiano”.