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Microsoft scommette 83 milioni di euro sulle startup francesi

Il Ceo Satya Nadella nel corso dell’incontro con Hollande: “Vogliamo sostenere il successo di nuovi imprenditori e aiutarli nel loro ingresso sul mercato”. Il piano triennale pensato per coinvolgere 300 aziende d’Oltralpe. 13 milioni per il coding nelle scuole

10 Nov 2015

A.S.

Microsoft investe sulle startup francesi per supportare lo sviluppo del cloud computing e l’intelligenza artificiale. Ad annunciare lo stanziamento di 83 milioni di euro è stato il ceo Satya Nadella durante l’incontro con il presidente francese François Hollande, spiegando che la cifra sarà divisa tra il sostegno alle startup e alle scuole del Paese, in un piano triennale di “startup accelerator” che coinvolgerà 300 aziende emergenti.

Questo nuovo fondo fa parte dei sette acceleratori a cui Microsoft ha dato vita nel mondo per supportare le “micro imprese” del settore: “Vogliamo aiutare il successo di questi imprenditori e sostenerli nel loro ingresso sul mercato”, ha spiegato Nadella.

70 milioni di euro di questo stanziamento confluiranno nel fondo “Microsoft for start-up of the French Tech”, mentre il resto sarà distribuito alle scuole d’oltralpe, per contribuire all’insegnamento del coding in classe secondo criteri che siano allo stesso tempo innovative e interessanti per gli studenti. Secondo le anticipazioni pubblicate da Le Figaro, il piano di Microsoft sarà rivelato in tutti i suoi dettagli alla fine di novembre, durante una presentazione che si terrà al ministero dell’educazione.

Ma la Francia è soltanto l’ultimo Paese ad aver ricevuto un finanziamento per le startup da Microsoft, dopo gli investimenti in India, Cina, Israele, Stati Uniti e Germania attraverso l’acceleratore “Microsoft Ventures”.

Le strategie seguite da Microsoft nel resto del mondo sis ono diversificate nel tempo: se infatti in India la società guidata da Nadella ha costituito una società locale, la Microsoft India Private Limited, che ha contribuito a installare hotspot wifi in aree poco servite e mettendo a disposizione 120mial dollari per le startup impegnate a sviluppare progetti per le smart city, In Israele il gigante californiano ha invece puntato ad acquisire le startup locali, la maggior parte delle quali impegnati in progetti di cybersecurity.

Quanto alla Francia, quella appena annunciata è soltanto una delle iniziative del gruppo in Francia: Microsoft infatti sta collaborando con dieci acceleratori in tutto il Paese, tra i quali Numa (Parigi), EuraTechnologies (Lille), Acceleo (Lione), e Bordeaux Technowest.

Anche alter aziende statunitensi hanno puntato sulla Francia, a partire da Cisco: l’ex ceo John Chamber aveva infatti annunciato nella sua recente visita nel Paese che l’aziende aveva intenzione di raddoppiare i propri investimenti oltralpe portandoli a 200 milioni di dollari: “Ho incontratomolti imprenditori – aveva detto – e ho avuto l’impressione di trovarmi in una Silicon Valley francese”.

Intanto nel suo tour europeo Nadella sta per toccare anche l’Italia: sarà a Roma il 12 novembre, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, per partecipare a “Future decoded 2015”, anche se non sono ancora stati ufficializzati eventuali incontri istituzionali a margine dell’evento organizzato da Microsoft.

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