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Microsoft, torna l’ottimismo ma la ripresa sarà lenta

Il presidente Jean-Philippe Courtois guarda con fiducia ai mercati emergenti in vista del lancio di Windows 7.  “Il nuovo sistema operativo sarà un driver chiave”

06 Ott 2009

La ripresa? Arriverà preso ma sarà ancora lenta, parola di
Microsoft. L’ottimismo è tornato da qualche tempo sulle piazze
finanziarie di tutto il mondo, ma secondo il presidente
internazionale della multinazionale di Redmond, Jean-Philippe
Courtois, “ci vorrà ancora del tempo perché le cose tornino al
loro livello normale”. Ma secondo Courtois i segnali di ripresa
ci sono e vengono, ad esempio, dai mercati emergenti, che per il
manager di Microsoft stanno andando molto bene in un momento molto
importante per l’azienda, visto che ormai è prossima l’uscita
di Windows 7, il suo nuovo sistema operativo.

“I Chief information officier hanno avuto budget sensibilmente
ristretti durante lo scorso anno, generalmente fra il 10 e il 15
per cento. Nei prossimi mesi si inizierà a veder partire un numero
sempre maggiore di progetti”, ha spiegato, aggiungendo di
aspettarsi che “Windows 7 sia un driver di domanda chiave”. Il
nuovo Os dovrebbe partire ufficialmente dal 22 ottobre, e a Redmond
si aspettano che faccia meglio del predecessore Vista, che si è
fermato “appena” al 19 per cento del mercato. E anche se la
compagnia non ha fornito numeri, a fare i conti ci hanno pensato
gli analisti di Idc , che pronosticano 177 milioni di copie vendute
entro il2010.

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