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Microtransazioni, Big G investe in Corduro contro PayPal

Google Ventures compie un anno e punta sull’innovazione. Nel mirino l’ingresso nel mercato dei pagamenti contactless

04 Mag 2010

Automobili “intelligenti”, sistemi di pagamento online,
e-learning e anche un software per analizzare passato e presente e
fare previsioni sul futuro. Questi progetti futuri di Google
Ventures, il braccio per gli investimenti del colosso di Mountain
View che compie un anno. Sul sito web dedicato alle venture, appena
rinnovato, Google traccia un bilancio dell’anno trascorso e
annuncia il decimo progetto sul quale ha deciso di investire. Si
tratta di “Corduro”, specializzata in pagamenti online da
terminali mobili per piccole imprese e organizzazioni che accettano
pagamenti con carta di credito per donazioni o eventi. Un passo
importante, notano i giornali americani, con cui Google può
allungare il passo nelle transazioni con carta di credito
diventando così competitor di Paypal e, forse, di Apple (che a sua
volta punta all'acquisizione di Vivotech, specializzata in
pagamenti contactless).

Tra le ultime venture capital spicca anche “Recorded Future”,
che grazie a una particolare ricerca online di fatti passati e
presenti tenta anche ipotesi di previsioni per il futuro.

Creata nel 2009, Google Ventures non ha svelato quanto investito
finora, parlando genericamente di investimenti che vanno da 500mila
a decine di milioni di dollari. L’intenzione resta quella di
investire complessivamente circa 100 milioni di dollari all’anno.
L’obiettivo è puntare su idee lungimiranti e aprire
all’innovazione a 360 gradi: dalle tecnologie mobili e
informatiche alla medicina rigenerativa. Non va inoltre dimenticata
l’attività di Google sul fronte acquisizioni nelle energie
rinnovabili. Il gigante di Mountain View ha infatti appena
investito circa 39 milioni di dollari in due impianti di energia
eolica del Nord Dakota.